Si chiama "Traveler" il ristorante che regala libri ai propri clienti. Si trova negli Usa e si presenta come una tipica tavola calda americana, aperta praticamente tutto il giorno, dove chi arriva può portare via con sé fino a tre volumi scelti tra la vasta offerta dal locale... - Le foto

Si chiama Traveler il ristorante che regala libri ai propri clienti. Si trova in Connecticut, negli Stati Uniti, e si presenta come una tipica tavola calda americana, aperta praticamente tutto il giorno, dalla colazione alla cena, dove chi arriva, dopo aver consumato il proprio pasto, può portare via con sé fino a tre volumi scelti tra la vasta offerta dal locale.

Food books Traveler

Chi si ferma al Traveler intuisce subito di trovarsi in un luogo fuori dal comune, grazie all’insegna esterna, sui cui campeggia la scritta Food and Books.

Food books Traveller

L’interno ha un aspetto vintage, arredato con tavoli e sedie di legno scuro, a cui si alternano scaffali colmi di libri. Ci sono titoli di tutti i generi, dai romanzi rosa ai gialli, dai western alle biografie storiche. E per i lettori affamati, c’è anche la possibilità di acquistare volumi usati nel negozio aperto nel piano inferiore del locale.

food e books traveller

Sembra che il vecchio proprietario del Traveler avesse in casa talmente tanti di volumi da non riuscire più a tenerli tra le mura domestiche, così pensò di portarli nel suo diner, per lasciarli a disposizione dei clienti. L’idea fu molto apprezzata e il Traveler ebbe così tanto successo che nel 1993 la struttura subì dei lavori per essere ampliata e per poter ospitare ancora più libri.

Come riportato dal sito Incredibilia, l’attuale proprietaria del locale, Karen Murdock, ha spiegato che è arrivata a regalare fino a duemila libri a settimana: “I libri provengono da molte fonti, dalle biblioteche e da donazioni private, non passa giorno in cui qualcuno non ce li porta personalmente”.

Così, grazie alle attenzioni di chi ama la lettura e i libri, da anni il Traveler continua a rimanere una sorta di centro per il bookcrossing.

 

nota: le foto sono tratte dal sito Incredibilia

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