“Russian Doll”, la nuova serie Netflix (8 episodi da 25 minuti) racconta la storia di una donna di trentasei anni imprigionata in un loop temporale che la costringe a rivivere all’infinito la stessa giornata - Il trailer, la trama e i dettagli

Ogni mese Netflix arricchisce il suo catalogo con nuove produzioni originali. Tra le ultime uscite c’è Russian Doll, una serie perfetta per gli appassionati di binge watching, che potranno vederla tutta di fila in una sola serata.

Russian Doll infatti è composta da 8 episodi di circa 25 minuti ciascuno e ha una struttura così compatta da ricordare più quella di un film che quella di una classica serie. Merito forse dell’ambientazione spazio-temporale in cui si svolge l’intera vicenda: gli eventi raccontati si sviluppano nell’arco di un’unica notte (una notte davvero molto strana e misteriosa), durante la quale conosciamo la protagonista, Nadia, una trentaseienne dai capelli color fuoco e dai modi ruvidi e respingenti, programmatrice di videogiochi e grande appassionata di droghe.

La incontriamo la sera del suo compleanno, nel bagno di uno bizzarro edificio dove prima sorgeva una scuola ebraica, mentre si guarda allo specchio con aria stordita e stralunata. Il party che le hanno organizzato non la diverte molto e infatti, appena ha l’occasione di rimorchiare un uomo, decide di abbandonare i festeggiamenti. Mentre cammina per le strade di New York, Nadia s’imbatte per caso nel gatto che aveva smarrito da giorni, ma appena cerca di andargli incontro per riportarlo a casa, un taxi la prende in pieno e la investe.

Nadia è morta, o almeno dovrebbe esserlo, perché inspiegabilmente si risveglia ancora in vita, all’interno di quello stesso bagno in cui l’avevamo trovata all’inizio. Da questo momento la donna entra in una sorta di loop temporale dal quale non sembra esserci via d’uscita: continua a morire e a ricominciare tutto da capo, sempre dallo stesso punto di partenza.

Proprio per questo meccanismo narrativo la trama di Russian Doll è difficile da definire, anche perché nella serie, come facilmente intuibile, non accade nulla di lineare. La storia fa avanti e indietro di continuo ed è costellata da elementi elementi metafisici, mistici, paranormali, ai quali si unisce un tono sprezzante che permette di affrontare con leggerezza e originalità temi complessi come la paura della morte e l’esistenza di un destino imperscrutabile che governa le nostre azioni.

Creata da Natasha Lyonne, Leslye Headland e Amy Poehler, tutte anche produttrici esecutive, con Headland e Lyonne nel ruolo di autrici, Russian Doll è una commedia fantastica che dimostra quanto, alcune volte, siamo condannati a rivivere sempre gli stessi errori finché non riusciamo a trovare una chiave che ci permetta di capire chi siamo davvero.

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