Carolina fa il mestiere più bello del mondo, proprio come l’autrice, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata...

Carolina Altieri è la protagonista del romanzo Sperando che il mondo mi chiami, firmato da Mariafrancesca Venturo per Longanesi. Per l’autrice si tratta anche del debutto letterario (ha già pubblicato libri sul poeta Edoardo Sanguineti, sulla sindrome dello shopping e sul metodo Montessori).

Carolina fa il mestiere più bello del mondo, proprio come l’autrice, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro. Ogni mattino si sveglia all’alba, indossa abiti impeccabili e sale su un autobus, tutto per il lavoro dei suoi sogni e per la passione che mette nell’insegnare ai bambini di scuola elementare.

Il suo tempo scorre così, nella speranza che il telefono squilli e le porti buone notizie, scandito solo dalle visite alla nonna con cui si confida e dall’amore per Erasmo. Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa.

In questo romanzo, la Venturo, che attualmente vive a Roma con il marito e la sua inseparabile cagnolina, mette nero su bianco le difficoltà del percorso per diventare insegnante.

 

 

 

Commenti