Il ministro Franceschini presenta un progetto di promozione della lettura e dei lettori che coinvolge tutte le principali televisioni nazionali, e lancia il primo di tre spot - Video e particolari

È stato presentato dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini il Patto per la Lettura, con la collaborazione del MiBact, della Rai, Mediaset, Sky, La7, Tv2000, Discovery Italia e il Centro per il Libro e la Lettura. Scopo dell’iniziativa è raggiungere i “non lettori” e avvicinarli ai libri, stimolare chi legge poco, incoraggiare i bambini a leggere; un progetto di promozione della lettura e dei lettori, che coinvolge tutte le principali reti televisive nazionali, a cui Franceschini lavora da tempo, come riportato da Primaonline.

“Dobbiamo aumentare il numero di persone che leggono libri nel nostro paese, non possiamo restare indietro rispetto agli altri Paesi europei”, ha spiegato Franceschini. “Leggere un libro è un’emozione che cambia la vita, un elemento che arricchisce e dobbiamo assolutamente fare in modo che le Tv trasmettano questi valori”.

Per l’occasione è anche stato rilasciato il primo di tre spot volti a pubblicizzare l’iniziativa, realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia, che andranno in onda sui canali nazionali durante la campagna Il Maggio dei libri: gli spot faranno da accompagnamento alle iniziative che gli emittenti sceglieranno di mandare in onda per l’occasione.

La televisione costituisce, insieme alla radio, all’editoria, al web e al cinema, quella che viene definita industria culturale. Si configurano come settori produttivi che si occupano dell’elaborazione e della diffusione di contenuti narrativo – spettacolari, letterari, artistici, informativi, ovvero tutto ciò che può essere definito contenuto culturale. La funzione di questi settori dell’industria e quindi assolutamente strategica per la vita di una nazione. La televisione è divenuta in tutto il mondo una protagonista sociale e di primaria importanza, tanto da essere profondamente radicata nella nostra vita quotidiana”, ha continuato il ministro.

“Facciamo del nostro meglio per tentare di inculcare il piacere della lettura. Perché si possa vedere, in un futuro prossimo, che il libro in tutte le vostre trasmissioni è un oggetto di vita quotidiana”, ha dichiarato il presidente del Centro per il Libro e la Lettura, Romano Montroni.

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