A Sarajevo uno degli esperimenti più “esagerati” nella storia del fumetto, un'opera stampata su una tela di oltre 730 metri quadrati - I particolari

(per gentile concessione di fumettologica.it, che ha pubblicato l’articolo nei giorni scorsi)

Secondo i suoi autori, sarebbe “la tavola a fumetti più grande del mondo”. Persino più della enorme tavola di Tintin esposta nel 2009 a Bruxelles. Degna di comparire nel Guinnes dei primati, insomma, accanto a opere come la striscia più grande del mondo e altri. Un record per il quale manca una certificazione ufficiale (almeno per ora), ma che non possiamo non descrivere come uno degli esperimenti più “esagerati” nella storia del fumetto.

tavola

L’opera è stata ‘stampata’ a Sarajevo alcuni giorni fa, su una tela di oltre 730 metri quadrati, ed è stata esposta sul tetto del mercato Markale, in una zona del centro di Sarajevo (capitale della Bosnia). Un luogo altamente simbolico, soprattutto per il tragico massacro di 67 civili nel pieno della guerra in Bosnia e Erzegovina, il 5 febbraio 1994.
Si tratta di una tavola tratta da un fumetto pubblicato in Francia nel 2013, ovvero il 13° episodio della serie Le tombeau perdu d’Alexandre le Grand, realizzato da un autore francese insieme a un disegnatore bosniaco, Damir Niksic. Lo stesso disegnatore ha ricordato – riporta Le Figaro – che le pagine di questo fumetto erano state pubblicate già nel 2011 dal giornale egiziano Al Ahram, “proprio durante la Primevera araba”. Una scelta non casuale, visto che la storia – in via di pubblicazione in Bosnia – narra di un giornalista franco-egiziano, Omar Le-Chéri, e della sua ricerca sulla leggendaria tomba di Alessandro il Grande, di cui non si sa più nulla ormai dal IV secolo.

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