Dopo il debutto dedicato all'Islanda, tocca all'Olanda: spazio al fascino senza tempo di Amsterdam e ai nuovi populismi...

L’Olanda è protagonista del secondo numero della rivista The Passenger, nuovo progetto di Iperborea, dopo il debutto dedicato all’Islanda.

Un piccolo Paese abitato dalla popolazione più alta del mondo, un solo porto, Rotterdam, che smista più container dell’Italia intera, un ex impero che vive una forte crisi d’identità, eppure non smette di sorprendere con le sue visioni utopistiche, di affascinare i turisti con una capitale amatissima, di attrarre investitori per la sua legislazione.

L’Olanda contemporanea è anche un laboratorio politico, un sismografo delle pulsioni degli europei: società multiculturale per eccellenza da un paio di generazioni, in tempi recenti si riscopre razzista senza volerlo ammettere, come smascherato dalla femminista americana Emily Raboteau che firma una denuncia di una particolarissima tradizione natalizia, retaggio di un passato coloniale ancora tabù. Molti olandesi sono disorientati, rimpiangono tempi andati non meglio identificati e si rifugiano in un populismo che è stato affrontato alla perfezione nel diario delle elezioni olandesi Comportati bene o vai a casa.

The Passenger Olanda

Lo scrittore Toine Heijmans cerca l’olandese comune tra la gente di provincia e si chiede in cosa consista questa “medietà”. Frank Westerman, reporter sui generis,  i tratti dell’Olanda li ritrova nelle storie più impensabili come quella del conflitto sulla reintroduzione dell’oca colombaccio che spacca in due una comunità con esigenze inconciliabili: gli ambientalisti e gli agricoltori. Succede solo in Olanda! Qui gli squatter non vengono denigrati e le ruspe possono aspettare: una giornalista mostra come Amsterdam ha saputo valorizzare la creatività di giovani artisti mettendoli in contatto con immobiliaristi di ampie vedute. E infine, il fascino senza tempo di Amsterdam, una città da e dove amare, catturato dal grande scrittore fiammingo Stephan Hertmans, che l’ha descritta con immagini piene di poesia.

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