È Daniele Mencarelli, con "La casa degli sguardi", il vincitore della Prima edizione del Premio letterario nazionale Opera Prima “Severino Cesari”. La premiazione nel corso di Umbralibri 2018 (a Perugia dal 5 al 7 ottobre) - I protagonosti

È Daniele Mencarelli, con La casa degli sguardi (Mondadori), il vincitore della Prima edizione del Premio letterario nazionale Opera Prima “Severino Cesari”, intitolato al grande intellettuale umbro, uno dei più importanti editor italiani degli ultimi decenni, scomparso un anno fa. Ad annunciarlo, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Umbralibri 2018 – dal titolo/tema “La cura delle idee” – l’assessore alla Cultura della Regione Umbria Fernanda Cecchini.

La premiazione si terrà sabato 6 ottobre, nell’Aula Magna del Complesso Monumentale di San Pietro, a Perugia, che ospiterà dal 5 al 7 ottobre la rassegna editoriale promossa dalla Regione Umbria, giunta alla sua 24esima edizione.

Non è stato certo un lavoro facile, come si legge nel comunicato, quello del comitato di selezione del premio, composto da Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Luca Gatti, Carlo Lucarelli, Francesca Montesperelli, Gabriella Mecucci, Gianni Riotta, Michele Rossi e Simona Vinci, che interverranno alla premiazione. Dopo una lettura e valutazione delle dieci opere finaliste, il Comitato aveva selezionato la terna finale (A misura d’uomo, di Roberto Camurri; L’animale femmina, di Emanuela Canepa; La casa degli sguardi, di Daniele Mencarelli). Tra questi, è risultato vincitore il poeta romano Mencarelli. Gli altri nomi che completavano la decina finalista – scelti dai giurati tra le opere d’esordio di narrativa italiana (romanzi o raccolte di racconti) pubblicate tra il 2017 e i primi mesi del 2018 – erano quelli di Fortunato Cerlino (Se vuoi vivere felice, Einaudi), Andrea Moro (Il segreto di Pietramala, La nave di Teseo), Colette Shammah, (In compagnia della tua assenza, La Nave di Teseo), Leonardo Malaguti (Dopo il diluvio, Exorma), Mirko Sabatino (L’estate muore giovane, Nottetempo), Sara Gamberini (Maestoso è l’abbandono, Hacca), e Matteo Trevisani (Libro dei fulmini, Atlantide).

IL PROGRAMMA DI UMBRIALIBRI

La cura delle idee”: torna dunque a Perugia, nel Complesso monumentale di San Pietro, Umbrialibri, la rassegna editoriale promossa dalla Regione Umbria Un weekend tra lezioni, dibattiti, performance e presentazioni di libri. Tra le iniziative , anche il debutto dell’evento teatrale “Con molta cura”, liberamente tratto dal suo omonimo libro, spettacolo scritto e diretto da Valeria Patera, con Lorenzo Gioielli e la partecipazione in voce di Galatea Ranzi (in programma sempre per il 6 ottobre). Tra gli ospiti della tre giorni perugina, anche l’attrice Laura Morante, che, intervistata da Pino Strabioli, presenterà il proprio esordio letterario, la raccolta di racconti Brividi immorali (La Nave di Teseo), sabato 6 ottobre; Carlo Lucarelli, con il suo Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca (Einaudi), domenica 7; Giancarlo De Cataldo, con L’agente del caos (Einaudi) e Fortunato Cerlino, a Perugia per la presentazione del suo primo libro Se vuoi vivere felice (Einaudi), entrambi domenica 7 ottobre.

Oltre a Severino Cesari, la manifestazione sarà dedicata anche ad altri umbri, “autoctoni” o adottivi, che hanno dedicato la vita alle idee e alla loro cura: Aldo Capitini, Tullio Seppilli, Clara Sereni. In particolare il ricordo della Sereni, recentemente scomparsa, sarà affidato alle parole di Walter Veltroni e Sandra Petrignani, venerdì 5 ottobre, mentre sabato 6 ottobre Lanfranco Binni e Goffredo Fofi omaggeranno Aldo Capitini a 50 anni dalla morte.

Apertura poi ai nuovi linguaggi del web, con gli youtuber Luis Sal (venerdì 5 ottobre), Leonardo Decarli e Sophia Blakee (domenica 7 ottobre), e all’attualità “pop”  con Selvaggia Lucarelli e Pinuccio (sabato 6 ottobre). Domenica 7 ottobre a Perugia anche Gabriele Del Grande, che presenterà il suo ultimo lavoro Dawla. La storia dello Stato islamico raccontata dai suoi disertori.

 

 

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