L'idea di Alessandra Barbero, Cristina Cigognini, Manola Mendolicchio e Benedetta Vassallo è quella di proporre autori inglesi, scozzesi e irlandesi che si esprimono sia nella forma di romanzo sia di racconto. Si parte con quattro scrittrici: Clare Fisher, Linda Rosenkrantz, Marghanita Laski e Kathleen Rooney - Le cose da sapere sul nuovo progetto 8tto Edizioni

Quattro amiche, già colleghe (arrivano tutte da esperienze nel mondo dell’editoria, e in particolare hanno tutte lavorato per Harlequin Mondadori e Harper Collins Italia) hanno deciso di avverare un sogno, aprendo la loro casa editrice.

Dietro al progetto 8tto Edizioni troviamo Alessandra Barbero, Cristina Cigognini, Manola Mendolicchio e Benedetta Vassallo, che hanno scelto di dar vita a un’esperienza “che fosse più a propria immagine e somiglianza e che rappresentasse meglio la loro idea di narrativa”.

logo 8

8tto Edizioni – come si legge nella presentazione – “è stata concepita dall’esigenza di condividere una letteratura che mostri l’uomo come essere in continuo movimento, perché per natura è portato a spostarsi nello spazio, ma anche solo perché sonda se stesso. L’8 è un numero capace, potente, pratico e naturale, ma è anche un nome che indica un’identità, o molte”.

“L’8 è un numero che ci calza a pennello, sappiamo da dove siamo partite, e sappiamo dove vogliamo arrivare, consce del fatto che raggiunto l’obiettivo ne stabiliremo subito un altro. La nostra matita ha intenzione di tracciare molti 8 senza mai staccare la punta dal foglio”, raccontano.

Da dove entra la luce di Clare Fisher

Ma conosciamo meglio le fondatrici: Alessandra Barbero ha trascorso tutta la sua vita lavorativa nel mondo editoriale come editor freelance. La più lunga e duratura collaborazione è stata con Harlequin Mondadori prima, e Harper Collins Italia poi, dove si è occupata di narrativa straniera e italiana; dal canto suo, Cristina Cigognini ha lavorato per anni come editor sempre presso HarperCollins Italia, prima Harlequin Mondadori, senza mai smettere di dedicarsi alla traduzione e alla scrittura. Prima di prendere parte alla fondazione di 8tto ha lavorato come editor freelance, collaborando, tra gli altri, con Bompiani, sotto il marchio TheyLabL, un’officina editoriale; Manola Mendolicchio, giornalista pubblicista, di parole si è sempre occupata: è stata editor per Harlequin Mondadori e HarperCollins Italia, cofondatrice di TheyLab e co-ideatrice di BookDoctor, un Pronto Soccorso di scrittura creativa; quanto a Benedetta Vassallo, è editor e copywriter freelance: dopo essersi presa cura dei cataloghi d’arte di una piccola casa editrice, è approdata alla letteratura al femminile, collaborando anche lei con Harlequin Mondadori prima e con Harper Collins Italia poi.

Talk! di Linda Rosenkrantz

Il focus iniziale di 8tto Edizioni si propone di portare all’attenzione dei lettori autori anglofoni che si esprimono sia nella forma di romanzo sia di racconto, in particolar modo inglesi, scozzesi e irlandesi, al loro esordio oppure riscoperti dal recente passato, piccoli casi letterari che si distinguono “anche per l’originalità che spesso devia dagli schemi tradizionali, aprendosi a scenari sperimentali, surreali, avanguardisti”.

Il debutto ufficiale della casa editrice, invece, avverrà il 23 ottobre alla libreria Colibrì di Milano, dalle 18.

Quanto ai primi due libri, in uscita il 5 novembre (la distribuzione è affidata a DirectBook), saranno la raccolta di racconti Da dove entra la luce di Clare Fisher, selezionata per il Dylan Thomas Prize e per l’Edge Hill University Short Story Prize del 2019, e il romanzo Talk! di Linda Rosenkrantz. Verranno presentati il 16 novembre in occasione di BookCity Milano. In primavera arriveranno in libreria Marghanita Laski e Kathleen Rooney, autrici che hanno dato vita a due romanzi diversi ma affini.

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