Ben 254mila presenze, rispetto alle 231mila dello scorso anno: il Salone del libro di Torino 2026 si chiude con numeri record. Un pubblico con tanti giovani e giovanissimi: sold out il Romance Pop Up e 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori (senza contare le scuole, tra l’altro, il 24% dei visitatori e delle visitatrici è under 25, il 49% dei visitatori è under 35 e il 63% è under 45). Annunciate anche le date della prossima edizione…

Il Salone del libro di Torino 2026 batte l’edizione record del 2025 (con ben 254mila presenze, rispetto alle 231mila dello scorso anno). Per la prima volta l’affluenza del giovedì ha superato le 40mila presenze, quella del venerdì le 50mila e quella del sabato le 70mila.

In particolare, il comparto delle scuole ha raggiunto 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori, con un aumento del 25% rispetto alla precedente edizione. Senza contare le scuole, tra l’altro, il 24% dei visitatori e delle visitatrici è under 25, il 49% dei visitatori è under 35, il 63% è under 45.

Sold out il Romance Pop Up

Le giovani lettrici e i giovani lettori sono stati protagonisti anche del Romance Pop Up, andato sold out in entrambi i giorni della programmazione, sabato e domenica. Sono state 6.500 le visitatrici (“e qualche visitatore“), con oltre 30mila copie di libri firmati nei due giorni.

La 38esima edizione della manifestazione si chiude con il 40% degli appuntamenti in calendario sold out e circa 132.000 visitatori e visitatrici che hanno partecipato agli incontri organizzati nelle sale. A questi numeri si aggiungono quelli del Salone Off, con oltre 1.100 eventi sul territorio in quasi 400 spazi.

Non sono però mancate anche quest’anno proteste per le code e i costi alti della manifestazione (tra ingressi e cibo).

Salone del libro di Torino 2026

Le date della prossima edizione

Nel corso della conferenza stampa di chiusura sono state annunciate anche le date della prossima edizione: il Salone tornerà ad accogliere editori, lettrici, lettori, autori e autrici dal 13 al 17 maggio 2027 (tornerà anche il Rights Centre dal 12 al 14 maggio).

Durante la conferenza è stata annunciata la letteratura catalana come ospite d’onore al Salone del libro 2027 e il Lazio come Regione Ospite d’Onore del Salone 2027.

Il Bosco degli Scrittori al Salone del libro nella foto di Cosima Maffione

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I numeri delle case editrici

“Un Salone senza gli stand degli editori non sarebbe immaginabile. Lo hanno dimostrato i flussi di lettori e lettrici che anche quest’anno hanno visitato e sostato negli stand portando a casa con loro moltissime copie”, si legge nella nota finale.

Bilancio positivo e in netta crescita per gli editori presenti a questa edizione. Tra le case editrici che hanno riscontrato un ottimo risultato, anche rispetto al 2025, ci sono quelle del gruppo Mondadori, che chiude con un +10%. I titoli più venduti sono stati Il tempo del la la la di Luciana Littizzetto, Cesare, la conquista dell’eternità di Alberto Angela e Arkansas di Chiara Tagliaferri per Mondadori.

I più acquistati per la casa editrice Einaudi sono stati invece quelli di Niccolò Ammaniti, Vasco Brondi e Concita De Gregorio, e ha inoltre riscontrato successo il libro di Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini. Il titolo bestseller per Sperling & Kupfer è stato poi Tears on my pen drive di Karim B., per Rizzoli Un’ottima famiglia di Stefania Andreoli, per Mondadori Electa Luce nell’oscurità di Roberto Baggio e per Piemme Il vestito di mia madre di Sara Rattaro.

Il gruppo Feltrinelli comunica un +20%. Tra i titoli che hanno fatto registrare le vendite più alte, c’è per Feltrinelli Il tempo dell’orologiaio di Maurizio De Giovanni, per SEM Luca non parlava mai, di Luca Carboni, per Marsilio Adele di Csaba della Zorza, e per Crocetti Poesie da viaggio di Jovanotti e Nicola Crocetti.

Adelphi ha raggiunto il 25% in più, e il suo testo più scelto da lettrici e lettori è stato Kolchoz di Emmanuel Carrère. Per NN editore è stato invece Le canzoni di New York di Liz Moore, con un 25% in più nelle vendite allo stand.

Add editore aumenta le vendite del 5%, con L’empatia è politica di Samah Karak al primo posto tra i libri più richiesti, mentre HarperCollins riscontra un +10% e un picco di interesse per Francesco – Il primo italiano di Aldo Cazzullo, La Gang dei sogni di Luca di Fulvio e la saga Priceless di Jenna G. Banks.

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L’evento più partecipato dell’intero Salone è stato quello di Bernie Sanders

GeMS registra il tutto esaurito alle sale con gli eventi, e una forte crescita del romance. I titoli più venduti sono l’ultimo capitolo della saga dei Florio di Stefania Auci, L’alba dei Leoni, per Nord, Duramadre di Erica Cassano per Garzanti, i libri di Donato Carrisi e di Alessia Gazzola per Longanesi, Men in love di Irvine Welsh per Guanda. Grande successo anche per il romance, soprattutto con Mezzanotte a Parigi di Felicia Kingsley (Newton Compton). Inoltre l’evento più partecipato dell’intero Salone è stato quello di Bernie Sanders, in Italia per presentare Contro l’oligarchia di Chiarelettere.

Sellerio Editore chiude con una buona annata, con i picchi di venduto sui titoli di Simon Mason, L’idiota di famiglia di Dario Ferrari e Omicidi Srl di Alessandro Robecchi, e una menzione speciale per Una vita come tante di Hanya Yanagihara, di cui sono state esaurite le copie.

Neri Pozza riscontra un +50%, ha registrato il sold out all’incontro con Abraham Verghese e Benedetta Parodi, e il suo libro più acquistato è stato L’amuleto di Michael McDowell. L’evento più seguito di Fandango è stato invece quello con Micol Meghnagi, autrice di All’ombra della Shoah.

Iperborea ha raggiunto un +17%, e il suo libro più richiesto è stato Nel cuore del gatto di Jina Khayyer. Tlon incrementa le vendite del 20% e SUR del 60%, in quest’ultimo caso trainate da Vivi e morti di Zadie Smith, che ha tenuto la lezione inaugurale del Salone.

Aboca ha assistito a una crescita del 30%, con il tutto esaurito a ogni evento e circa 5.000 partecipanti in totale; il libro che ha ottenuto i risultati migliori è stato Non siamo gli unici di Giorgio Volpi.

Maikan di Michel Jean di Marcos y Marcos è andato esaurito due volte, mentre tra i titoli più richiesti di La Nave di Teseo figurano La ricchezza che uccide di Petros Markaris, presente insieme alla delegazione della Grecia Paese Ospite, e Caducità di Sandro Veronesi.

Laterza aumenta le vendite del 20% rispetto al 2025: il testo più acquistato è stato San Francesco di Alessandro Barbero, seguito da Il cantico della terra di Stefano Mancuso e da Mai più di Anna Foa.

Sold out anche tutti gli eventi di Editrice Il Castoro, con Il Castoro OFF che ha registrato un aumento del 25% nelle vendite, e il Castoro un 15%. Il libro di punta è stato The Ballad of Falling Dragons di Sarah A. Parker, in anteprima mondiale al Salone del libro, che ha venduto quasi 1.100 copie.

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Fotografia header: Salone del libro di Torino 2025 GettyEditorial 19-5-2025

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