Da Baldini & Castoldi a Mondadori. Come spiega a ilLibraio.it Carlo Carabba, Alberto Rollo inizia una collaborazione con la narrativa di Segrate - I particolari e il commento di Elisabetta Sgarbi

A fine 2016, dopo oltre 20 anni in Feltrinelli (dal 2009 era direttore letterario), Alberto Rollo aveva deciso di accettare una nuova sfida, assumendo la direzione editoriale di Baldini & Castoldi. Nel frattempo, la casa editrice nel giugno 2017 ha cambiato proprietà, con l’acquisizione da parte de La Nave di Teseo diretta da Elisabetta Sgarbi. Sono passati altri sei mesi e per Rollo, stimato editor e scrittore, come conferma a ilLibraio.it Carlo Carabba, responsabile della narrativa italiana della Mondadori, è arrivato il momento di un altro cambiamento, con l’inizio della collaborazione con la narrativa di Segrate, sostenuta da Enrico Selva Coddè.

Rollo lascia dunque Baldini + Castoldi (il nuovo logo, come annunciato recentemente al Corriere della Sera dalla stessa Sgarbi, accantona la “&” commerciale) e Carabba commenta così: “Sono onorato e felice di questa collaborazione al via in questi giorni. Rollo è uno dei più importanti uomini di editoria italiani, un grande intellettuale, la sua storia professionale, come si suol dire, parla da sola e non ha bisogno di commenti. Ma non è per la sua storia o la sua esperienza che Enrico Selva Coddè e io gli abbiamo chiesto di venire a lavorare con noi”. Prosegue il responsabile della narrativa italiana della Mondadori: “Quello che di Rollo ci ha colpito immediatamente sono la sua visione, la passione, la cultura, l’intelligenza e l’energia che muovono le sue parole e il suo pensiero. Quando ci siamo confrontati con lui sulla nostra idea di editoria, abbiamo trovato una straordinaria identità di prospettiva. Per questo posso dire che avere l’opportunità di lavorare con lui realizza, dal mio punto di vista, un mio grande desiderio e in generale prosegue la strada intrapresa, il progetto di mettere la qualità, la cultura e la cura al centro del lavoro editoriale della Mondadori”. Come ricorda lo stesso Carabba, la narrativa italiana Mondadori è la più grande di Italia per produzione e quota di mercato. Al fianco del responsabile ora ci sono Marilena Rossi e Linda Fava (“Il loro lavoro è stato eccezionale e non smetterò mai di ringraziarle”), oltre a una squadra di editor freelance): “Mandare avanti una linea editoriale di queste dimensioni in tre è stata un’impresa ai limiti del possibile. Per questo abbiamo deciso, con Selva Coddè, che ringrazio, di ampliare la squadra editoriale e Alberto Rollo era il primo nome in cima alla lista dei nostri desideri”.

Elisabetta Sgarbi, che sempre sul Corriere nelle scorse settimane ha parlato dei rilanci, a partire dalla primavera 2018, della rivista Linus e de La Tartaruga (“marchio storico di narrativa femminile”), contattata da ilLibraio.it commenta così: “Non ho molto da dire. Da quanto mi ha detto Alberto passa da un ruolo di direzione editoriale di una casa editrice a una consulenza esterna per Mondadori. Ritengo sia una scelta di vita, maturata in questi mesi. D’altra parte per rilanciare Baldini, come stiamo facendo (il semestre che si è chiuso, il primo con La Nave di Teseo, è andato molto bene), bisogna che ci siano persone motivatissime e dedite interamente al progetto. Luca Ussia ha tutte le caratteristiche e la competenza per guidare Baldini, rifletteremo su una figura di editor nel prossimo futuro”.

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