Una nuova serie tv ispirata alle opere della scrittrice canadese Margaret Atwood: dopo il grande successo de "Il racconto dell'ancella", il 3 novembre su Netflix debutta "Alias Grace". Una vicenda ambientata nell'Ottocento e tratta da un fatto di cronaca nera, in cui l'autrice non cessa di riflette sulla condizione delle donne...

Dopo il grande successo di The Handmaid’s Tale, la serie trasmessa da Hulu negli Usa e da Tim Vision in Italia e tratta dal romanzo di Margaret Atwood Il racconto dell’ancella, arriva un nuovo adattamento per il piccolo schermo tratto da un’opera della scrittrice canadese. Si tratta di Alias Grace, diretta da Mary Harron e in onda dal 25 settembre scorso sulla rete canadese CBS e in tutto il mondo dal 3 novembre sulla piattaforma di streaming Netflix.

La miniserie, composta da sei puntate, è ispirata al romanzo di Margaret Atwood del 1996, L’altra Grace (Ponte alle Grazie, traduzione di Margherita Giacobino). Basato su una storia vera, il libro narra le vicende di Grace, sedicenne immigrata dall’Irlanda al Canada, che nel 1834 viene incriminata di duplice omicidio e incarcerata a vita.

Alias Grace

Cameriera nella casa di un notabile, Grace sembra aver preso parte nel piano dello stalliere della proprietà: uccidere il padrone di casa e la sua governante. Tuttavia mancano prove schiaccianti che la incriminino: solo lo stalliere – che viene condannato a morte – ha fisicamente compiuto il crimine.

Nel romanzo, dal 19 ottobre in libreria in una nuova edizione, Margaret Atwood immagina che un medico, interessatosi al caso di Grace, le faccia visita regolarmente in carcere e la interroghi per ricostruire la sua storia. La donna ripercorre così la sua vita prima del viaggio verso il Canada, portando alla luce un’infanzia povera e degradata, con un padre alcolizzato, e i suoi primi anni nella nuova patria. Sul crimine, però, aleggia un alone di mistero: Grace sembra aver subito un’amnesia che non le permette di ricostruire gli eventi di quel giorno.

Anche in questo romanzo Margaret Atwood riflette sulla condizione della donna. Grace, povera, non istruita, vittima di continui soprusi e incriminata di un gesto che forse non ha nemmeno compiuto, è la voce di generazioni di donne delle classi sociali più basse che hanno subito senza potersi difendere.

Chissà se anche Alias Grace, ambientata nel passato, avrà lo stesso impatto di The Handmaid’s Tale, la distopia che si è fatta simbolo dell’attivismo femminista contro Trump?

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