Tra gangster albanesi esperti di filosofia morale e produttori televisivi deliranti, "L'amore per nessuno", il nuovo romanzo di Fabrizio Patriarca, conduce il lettore nel cuore grottesco dell'attualità

Scorre quieta e assurda la vita di Riccardo Sala, sceneggiatore televisivo a un passo dal fallimento, quando il destino (alias YouTube), sotto forma di una vecchia puntata del Costanzo Show, gli recapita l’illuminazione impossibile: fare un programma con Annamaria Franzoni. Un reality del dolore. Anzi no, di più, ci vuole la tragedia classica, ci vuole Medea.

Medea di Euripide con la Franzoni, un serial tv: ecco la finzione che renderà ancora più insensata la realtà di Riccardo.

Questo per quel che riguarda la finzione del romanzo. Nella realtà, Franzoni, condannata nel 2008 a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele di tre anni, avvenuto a Cogne il 30 gennaio 2002, nelle scorse settimane è stata informata dal Tribunale di sorveglianza di Bologna che la sua pena è espiata).

Ma torniamo al libro e al protagonista, creativo in affanno, scrittore disilluso, quarantenne fatalmente in crisi ma eroicamente palestrato, con una mantide religiosa per boss, una moglie catto-rompipalle che forse lo ama ancora, due figlie piccole che stanno sistematicamente imparando a disprezzarlo, un’amante diciannovenne italocinese, un amico nero che tutti chiamano Nairobi (ex leopardista riciclatosi come ghostwriter), un padre vedovo che si cura la depressione buttando i soldi di famiglia (l’eredità di Riccardo) dietro alle milf. Tra Roma e Milano, tra gangster albanesi esperti di filosofia morale e produttori televisivi deliranti immuni a qualsiasi forma di intelligenza, il progetto di questa nuova Medea – inquietante nella sua demenza ma profondamente incagliato in un Dramma – condurrà Riccardo nel cuore grottesco dell’attualità, dove regna l’amore per nessuno. O forse qualcosa di peggio.

L’amore per nessuno (minimum fax) è il nuovo romanzo di Fabrizio Patriarca (classe 1972), già autore di altri Qualcosa abbiamo fatto (Gaffi) e Tokyo Transit (66thand2nd). Nato a Roma, Patriarca (nella foto di Marica Innocente) ha fatto della scrittura la sua vita, non solo come autore di romanzi e saggi (ha esordito nel 2008 con il saggio pubblicato da Gaffi Leopardi e l’invenzione della moda), ma anche come editor per l’agenzia di editing West Egg Editing & Oltre.

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