Non poteva essere che lei a dare voce a Grazia Deledda, Michela Murgia, che di "Canne al vento" scrive: “È un libro potentemente sovversivo...". Su ilLibraio.it l'introduzione d'autore all'audiolibro

Non poteva essere che lei a dare voce a Grazia Deledda, Michela Murgia, che di Canne al vento scrive: “È un libro potentemente sovversivo, perché mette in scena due rovesciamenti: il servo uccide il padrone, la figlia si ribella al padre”. E Grazia Deledda è prima di tutto una rivoluzionaria, perché fu “una straniera che lottò per guadagnarsi una lingua che le permettesse di raccontare il suo mondo, e riuscì a gettare un ponte tra due culture, quella italiana e quella sarda, un ponte sul quale io oggi cammino”.

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Murgia, scrittrice sarda di Cabras, per Emons, marchio specializzato in audiolibri, ha già letto i suoi romanzi Accabadora, Dessì e il libro L’incontro (tutti pubblicati da Einaudi). E ora dà voce al romanzo della conterranea Deledda (Nuoro 1871-Roma 1936), la prima scrittrice italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

Proprio per questo audiolibro, Murgia ha anche preparato un’introduzione audio al testo, che ilLibraio.it propone in esclusiva ai suoi lettori:

L’APPUNTAMENTO – Lunedì 16 luglio, alle 21, l’Isola Tiberina di Roma, in occasione della rassegna Venti d’Estate ospiterà un incontro dedicato all’audiolibro di Canne al vento. Del reading sarà protagonista la stessa Michela Murgia, che leggerà brani dal romanzo.

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