Chiara Moscardelli è stata nominata nuova responsabile editoriale della narrativa. Lascia dunque il ruolo di ufficio stampa - I particolari

Ancora una novità per Baldini+Castoldi. Dopo che, come abbiamo raccontato, Alberto Rollo nelle scorse settimane ha lasciato la casa editrice per iniziare una collaborazione con la Mondadori, Chiara Moscardelli è stata appena nominata nuova responsabile editoriale della narrativa. Moscardelli lascia dunque il ruolo di ufficio stampa della stessa casa editrice (incarico affidato ad Anna Manfredini) per iniziare un nuovo percorso professionale.

Spiega Luca Ussia, dalla scorsa estate alla guida della nuova B+C, acquisita dalla Nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi: “Stimo molto Chiara come autrice e come ufficio stampa, e dopo questi mesi di lavoro insieme penso sia giunto per lei il momento di una nuova avventura professionale, che metta a frutto tutta l’esperienza maturata in questi anni in ambiti diversi”.

Moscardelli, romana di nascita ma milanese da quasi un decennio, ha cominciato nel 2005 da Fanucci, poi nel Gruppo Gems, come responsabile ufficio stampa per Garzanti. Lavora in Baldini+Castoldi dal 2016. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo per Einaudi Stile Libero, Volevo essere una gatta morta, cui sono seguiti La vita non è un film, ma a volte ci somiglia (Einaudi Stile Libero), Quando meno te lo aspetti (Giunti), Volevo solo andare a letto presto (Giunti). Inoltre, scrive regolarmente per TTL, l’inserto culturale de La Stampa, e anche per Vanity fair e Donna Moderna.

Commenta la scelta anche la stessa Sgarbi, Direttore Generale della Nave di Teseo e Presidente della Baldini+Castoldi: “Chiara Moscardelli ha gusto letterario, conosce bene Baldini+Castoldi e il suo catalogo, è lei stessa autrice e sa quanto è importante curare il rapporto personale con gli scrittori e seguirli anche nella promozione, non solo nella lavorazione del testo”. E aggiunge: “Peraltro il lavoro di ufficio stampa è un’ottima palestra per un editor”.

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