"Book Pride - Fiera Nazionale dell’editoria indipendente", organizzata da ODEI, dal 28 al 30 settembre tornerà per la seconda volta a Genova, a Palazzo Ducale - Il programma

A poche settimana dalla tragedia del ponte Morandi, dal 28 al 30 settembre Genova e Palazzo Ducale ospiteranno per la seconda volta Book Pride – Fiera Nazionale dell’editoria indipendente organizzata da ODEI, giunta questa primavera alla quarta edizione milanese. Prosegue quindi il viaggio di BOOK PRIDE per l’Italia, “per promuovere la lettura e dare visibilità all’editoria indipendente in altre città che affianchino l’importante esperienza di Milano, che riscuote di anno in anno maggiore successo di partecipazione e che è ormai diventata un momento fondamentale di scambio e confronto per gli operatori del settore”, si legge nella presentazione.

A Genova (in una manifestazione anche questa volta a ingresso libero) saranno presenti oltre 80 case editrici, con una rappresentanza dell’editoria ligure, la collaborazione con le librerie indipendenti locali e il coinvolgimento per la prima volta di spazi e realtà culturali genovesi  (Book Pride Off). Ritorna anche Book Young, lo spazio dedicato a bambini e ragazzi.

book pride

IL TEMA 2018: TUTTI I VIVENTI

“Tutti i viventi” è il tema dell’edizione 2018 di Book Pride (il direttore artistico è Giorgio Vasta, con Alessandro Gazoia, Marco Ghezzi e Alice Spano), già declinato nel programma dell’edizione milanese e ancora presente a Genova, fil rouge dei numerosi incontri e presentazioni che si alterneranno durante i tre giorni. “Il desiderio è quello di rappresentare la molteplicità e il mutamento e di raccontare le forme di tutti i viventi, le loro idee, le azioni, le contraddizioni, i progetti, i legami, i contrasti”.

PROGRAMMA

 L’anteprima (giovedì 27 settembre ore 18) è affidata a un incontro con la scrittrice Helena Janeczek, vincitrice del Premio Strega 2018 con La ragazza con la Leica (Guanda), che dialogherà con Andrea GentileMario De Santis Giorgio Vasta.

Ad aprire ufficialmente la fiera un incontro sulla “Genova vivente” (venerdì 28 settembre ore 17), con Carla Peirolero, direttrice artistica di Suq Festival, Don Giacomo Martino (direttore dell’ufficio diocesano Migrantes), Giorgio Scaramuzzino (attore e regista), Massimo Righi (direttore de Il Secolo XIX), moderati da Michele Vaccari e con un intervento di Giorgio Vasta.

OSPITI

Tanti gli autori protagonisti: Lia Levi con il suo romanzo ambientato a Genova, già finalista al Premio Strega, Questa sera è già domani (E/O); Tiziano Scarpa (Una libellula di città, minimum fax), in dialogo con il compositore Andrea LiberoviciDaniele Giglioli (All’ordine del giorno è il terrore, il Saggiatore); Furio Colombo che presenta Clandestino (La nave di Teseo) sul tema dei migranti;  Giuliano Pesce con il suo ultimo romanzo (Marcos y Marcos); Andrea De Carlo che presenta Una di Luna (La nave di Teseo); Maurizio Maggiani che, a partire dal suo ultimo romanzo Amore (Feltrinelli), attraverserà con il suo sguardo il tema di BOOK PRIDE 2018 “Tutti i viventi”; Luciana Castellina (Amori comunisti, Nottetempo); il madrileno Javier Montes (Vita d’albergo, Nutrimenti); Enrico Deaglio (La zia Irene e l’anarchico Tresca, Sellerio); Franco La Cecla (Elogio dell’Occidente, elèuthera); Roberto Cingolani (Robotica: tra realtà e fantascienza, Il Canneto), Giuseppe Marcenaro (Dissipazioni, il Saggiatore).

La città di Genova è centrale per diversi incontri e libri coinvolti nel calendario delle presentazioni, a partire dall’incontro dedicato al 14 agosto 2018, con Matteo IndiceGiovanni SpallaEnrico Testa, Antonella Tarpino Andrea Plebe (domenica 30 settembre ore 16).

Genova sarà inoltre protagonista nelle presentazioni di La Superba di Ilja Leonard Pfeijffer (Nutrimenti); Sottoripa – Poesie genovesi di Julian Stannard (Il Canneto); Di uomini e di vinidello scrittore e attore Pino Petruzzelli (Pentagora); La ragazza di Marsiglia di Maria Attanasio (Sellerio), nell’evento organizzato in ricordo di Edoardo Sanguineti con Bianca Montale Stefano Verdino (Manni) (venerdì 28 settembre ore 17) e nell’incontro sulla Genova letteraria, una mappa letteraria della città attraverso la prospettiva degli scrittori che qui ambientano le loro storie, con Ester Armanino, Michele Vaccari, Ilja Leonard Pfeijffer e Bruno Morchio, modera Ilaria Crotti (domenica 30 settembre ore 14). Previsto inoltre un omaggio a Giorgio Caproni, con i figli Silvana e Mauro Attilio, Enrico Testa, modera Maria Teresa Carbone (sabato 29 settembre ore 19).

Alcuni incontri ruotano invece intorno al tema dello sport e del calcio; saranno ospiti l’inglese Anthony Cartwright, con il racconto fra calcio e lotta di classe di una città in crisi (Iron Towns, Città di ferro, 66thand2nd); Marco Ciriello, che presenta Maradona è amico mio (66thand2nd); il giornalista sportivo Riccardo Cucchi (Radiogol, il Saggiatore); Lamberto Gherpelli, autore di Che razza di calcio​ (Gruppo Abele); Andrea Baglione (Filosofia del ping pong, Il Melangolo).

Confermato il programma di tre reading, uno per ogni giornata di fiera, dove tre diversi scrittori – Michele Vaccari, Violetta Bellocchio ed Ester Armanino – raccontano quel particolare giorno tra realtà storica e invenzione letteraria, in cerca di tutto quello che è accaduto o poteva accadere o non è mai accaduto, sulla falsariga dell’Almanacco del giorno dopo, in onda tra fine anni ’70 e inizio anni ’90 (in collaborazione con Altrove Teatro della MaddalenaPiazzetta Cambiaso, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 settembre ore 21). Accompagnamento musicale di Alessandro Bacher.

Book Pride ha assunto Orlando, Frankenstein e Pinocchio “come i tre viventi letterari simbolo dell’edizione 2018, tre personaggi radicalmente, disperatamente ed euforicamente umani”. In programma a Genova, in collaborazione con Officina Letteraria, tre laboratori gratuiti a numero chiuso ad essi dedicati: Fabbricando Frankenstein – l’invenzione della vita (con Elena Mearini e Antonio Paolacci, venerdì 28 settembre)Fabbricando Pinocchio – l’esperienza di essere veri (con Sara Boero e Anselmo Roveda, sabato 29 settembre)Fabbricando Orlando – la scoperta dell’identità (con Ester Armanino e Emilia Marasco, domenica 30 settembre). In programma inoltre tre dialoghi sui viventi letterari, con Anna Maria Crispino, Silvia Neonato e Carla Sanguineti (Frankenstein), Michela Murgia e Roberto Alajmo (Pinocchio), Violetta Bellocchio Luisa Stagi (Orlando).

In collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torinoproseguono i tre tavoli di lavoro che hanno come obiettivo portare avanti un ragionamento strutturato su tre questioni nodali: la parità di genere, i diritti dei migranti, l’editoria indipendente. Fra gli altri, in collaborazione con il festival inQuiete, un incontro dedicato a Susan Sontag (sabato 29 settembre ore 18) in occasione della traduzione italiana di Rinata, primo volume dei suoi Diari (nottetempo): ne parleranno Michela Murgia Silvia Neonato, riflettendo anche sul ruolo e l’influenza che le donne intellettuali hanno potuto – o non hanno potuto – esercitare nel tempo.

Prosegue il progetto La Frontiera ideato da Alessandro Leogrande – insieme a Elena Stancanelli e in collaborazione con Radio Tre, la Repubblica, Piccoli Maestri e la casa editrice Laterza – per provare a ridefinire lessico e immaginario delle migrazioni. Domenica 30 settembre alle 18 ascolteremo gli interventi di Alessandra Ballerini (avvocato civilista specializzato in diritti umani e immigrazione), della sociologa Emanuela Abbatecola e di Benedetta Collini, impegnata nel soccorso ai migranti con la nave Aquarius.

In programma anche un incontro su cosa significa essere indipendenti nella filiera editoriale, con Andrea Gessner (nottetempo), Paola Mambelli (Emme Promozione), Fabio Masi (L’Amico ritrovato), Marco Federici Solari (L’orma), modera Isabella Ferretti (66thand2nd) (sabato 29 settembre ore 16). Si farà anche il punto sulla Legge sul libro (domenica 30 settembre ore 14), con Paolo Ambrosini (presidente Ali), Cristina Giussani (presidente Sil), Ricardo Franco Levi (presidente Aie), Flavia Nardelli (membro commissione Cultura della Camera), Gianluca Vacca (sottosegretario ai Beni culturali), modera Andrea Palombi (vicepresidente Adei).

Venerdì 29 settembre alle 16 si parlerà invece di due diverse esperienze del confine, il mare e la terra, con Marta Peradotto di Carovane Migranti e il giornalista Giuseppe Acconcia.

Coinvolgendo agenti letterari, editor, uffici stampa, blogger, responsabili di case editrici, librai e scrittori, un focus su che cosa vuol dire, a Genova ma non solo, lavorare con i libri. Due incontri saranno dedicati all’editoria indipendente del territorio, uno in collaborazione con la scuola di scrittura Officina Letteraria, rivolto a un pubblico di lettori ma anche aspiranti autori che non hanno spesso occasione di confrontarsi con realtà editoriali, con Alessandro Gazoia, Francesca Marson, Ilaria Crotti della libreria Falso Demetrio. Modera Emilia Marasco (venerdì 28 settembre ore 18); un altro incontro è inteso come una riflessione sullo stato dell’editoria in Liguria, con Nicolò De Mari (Il Canneto), Simone Regazzoni (Il Melangolo) e Michele Vaccari, modera Marco Cubeddu (sabato 29 settembre ore 19). Un terzo incontro, dal titolo Cosmicamente, teoria e tecnica del fantastico ligure, vedrà la partecipazione di Giampietro StoccoStefano Trucco Alessandro Vietti, moderati da Michele Vaccari (venerdì 28 settembre ore 15).

– In collaborazione con Teatro Pubblico Ligure, tre dialoghi sulla Memoria Vivente, dei quali saranno protagonisti l’archeologo Paolo Brusasco (Dentro la devastazione. L’Isis contro l’arte di Siria e Iraq, La nave di Teseo) con Massimo Minella (venerdì 28 settembre ore 18); la scrittrice berlinese Judith Hermann (L’amore all’inizio, L’orma) con Violetta Bellocchio (sabato 29 settembre ore 18); e Roberto Alajmo (L’estate del ’78, Sellerio) con Gian Luca Favetto (domenica 30 settembre ore 18).

– In continuità con l’edizione milanese e in collaborazione con Firenze RiVista, dedichiamo due incontri (sabato 29 settembre ore 19 e domenica 30 settembre ore 11) a questa “specie editoriale” autonoma e per nulla marginale, dove il pubblico potrà incontrare chi le riviste le pensa, le anima, le realizza, le vende. Per la prima volta lo spazio è a cura del progetto Emergenze/Edicola 518.

A venti anni esatti dalla scomparsa di Bruno Munari (29 settembre 1998-29 settembre 2018), in programma un laboratorio in collaborazione con lo studio “Agrumi” e un incontro per ricordare questo straordinario artista, con la partecipazione di Maurizio CeccatoPietro CorrainiLetizia Iannaccone, Alberto Cerchi Coca Frigerio, modera Barbara Schiaffino (sabato 29 settembre ore 15). Incontri specifici saranno dedicati a Mark Fisher (autore di Realismo capitalista, Produzioni Nero, e di The Weird and the Eerie, minimum fax), con Corrado Melluso e Alessandro Gazoia, modera Christian Raimo (domenica 20 settembre ore 19); al grande scrittore americano David Foster Wallace nel decennale della scomparsa, con Martina Testa Daniele Giglioli, modera Francesco Guglieri (sabato 29 settembre ore 19); al New Weird, in collaborazione con Exòrma, Effetti di realtà, incontro su letteratura e fantascienza, con Matteo MeschiariVioletta BellocchioOrso Tosco, modera Marta Zura-Puntaroni (domenica 30 settembre ore 17); al romanzo italiano come organismo vivente, lingua e immaginari: un dialogo tra Daniele Giglioli ed Enrico Testa, modera Filippo D’Angelo (domenica 30 settembre ore 16); alla presentazione del Festival letterario genovese Incipit, in programma a dicembre 2018, con Michele Vaccari, Laura Guglielmi, Maurizio Gregorini (sabato 29 settembre ore 14); alla Lingua vivente, per il francese con Lorenzo Flabbi Gabriella Bosco (sabato 29 settembre ore 12), per l’inglese con Martina Testa Fabio Cremonesi (domenica 30 settembre ore 12).

Il programma completo e tutti i dettagli sul sito ufficiale.

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