La bibiliotecaria Serena Botti ha creato "Bookinmotion", casa editrice partecipativa fatta dai ragazzi, per i ragazzi: un modo alternativo e coinvolgente per avvicinare alla lettura gli adolescenti... - La storia

Serena Botti, bibiliotecaria di Rignano sull’Arno, madre di tre ragazzi, ha ideato un progetto innovativo, Bookinmotion, casa editrice partecipativa fatta dai ragazzi, per i ragazzi: un modo coinvolgente per avvicinare alla lettura gli adolescenti, dando ai giovani lettori la possibilità di essere protagonisti nella creazione dei libri stessi.

serena botti bookinmotion

Il progetto è nato dopo un’illuminazione avuta, anche, guardando i suoi figli. “Mi sono accorta che dopo un iniziale entusiasmo per la lettura che si manifesta nei bambini delle elementari, tra gli 11 e i 15 anni si perdono moltissimi potenziali lettori“. E così, dal 2013, è nata questa avventura editoriale.

Quattro i titoli prodotti, con l’aiuto attivo dei ragazzi. Loro “costituiscono un vero e proprio comitato scientifico che corregge e valuta un testo proposto in classe e discusso direttamente con l’autore. Si crea quindi un lavoro a quattro mani tra lo scrittore e la giovane redazione che sceglie anche la veste grafica e le illustrazioni”.

I testi selezionati, provenienti da autori diversi per stile e formazione, non sono scritti per un pubblico giovanile: “Mantengono quindi una maggiore spontaneità e sono liberi da quelle limitazioni che spesso gli adulti si autoimpongono nell’affrontare certe tematiche con gli adolescenti”. E speriamo che questa iniziativa non smetta di funzionare.

Commenti