La "lista" di Davide Valsecchi, autore di "Che pesci pigliare? - Dal mare alla padella: acquistare, preparare, cucinare"

Davide Valsecchi è proprietario di una pescheria-gastronomia ad Alessandria, ed è spesso in tv al fianco di Benedetta Parodi. Nel libro “Che pesci pigliare? – Dal mare alla padella: acquistare, preparare, cucinare” (Vallardi) centra l’obiettivo di educare alla scelta del prodotto di qualità, alla sua corretta conservazione e alla sua migliore preparazione in cucina. E in più, offre ai lettori 140 ricette preparate con i 18 prodotti ittici più diffusi nel nostro Paese: acciuga, branzino, calamaro, gambero, merluzzo o baccalà, mitili (cozze, vongole, cannolicchi e capesante), orata, palamita, persico, pescatrice o coda di rospo, pesce spada, polpo, rossetto, salmone, san Pietro, scampo, seppia, smeriglio. L’ultima sezione del libro è dedicata ai piatti delle occasioni speciali: grigliata; lasagne; cannelloni e crêpes; torte salate; frittelle; polente di mare; zuppa di pesce; cous cous e bruschette; astici e aragoste…
Ed ecco i 5 consigli di Valsecchi per chi deve acquistare il pesce:
1)  Fresco non è sempre sinonimo di migliore;
2)  I cartellini non mentono. Se volete acquistare pesce fresco, assicuratevi che il cartellino riporti la scritta “Zona Fao 37” o “A8”, garanzia che il pesce proviene dal nostro mare;
3) Parola d’ordine: conservazione. Impariamo a conservare correttamente il pesce fresco nel frigorifero di casa, altrimenti rischiamo di rovinare l’acquisto;
4) Il “buon congelato”. Anche nel reparto congelato si possono acquistare prodotti affidabili ed eccellenti (polpo, seppie, calamari etc…), a prezzi più bassi e più veloci da preparare;
5) L’affumicato “salato a mano”. Spesso sappiamo poco anche dei prodotti affumicati che consumiamo spesso, come il salmone. La scritta “Salato a mano” è sinonimo di maggiore qualità, e un prodotto confezionato in atmosfera modificata sarà sempre più fresco;

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