E' polemica per la decisione della prestigiosa Oxford University press, che ha chiesto ai suoi autori di non disegnare suini e loro derivati per non offendere i bambini musulmani ed ebrei

Nel corso di un programma della Bbc sulla strage di Charlie Hebdo, Jim Naughtie, marito di un’autrice della Oxford University press (tra i più importanti editori scolastici inglesi, e i cui libri sono venduti in circa 200 paesi nel mondo), ha svelato che la prestigiosa casa editrice ha inviato ai suoi autori una nuova direttiva: in pratica, viene chiesto di non disegnare suini e loro derivati, per non offendere i bambini musulmani ed ebrei.

Subito si è pensato al fenomeno-Peppa Pig (i cui libri sono pubblicati in Italia da Giunti), uno dei personaggi più amati dai più piccoli, che non è espressamente vietato, ma che comunque non potrà essere riprodotto.

La casa editrice ha confermato il divieto, con conseguenti polemiche politiche…

 

LEGGI ANCHE:

Su Charlie Hebdo e su quell’unica volta che, da editore, non ho lasciato totale libertà a un autore

Dopo l’orrore di Charlie Hebdo, 18 libri per capire lo scontro in atto e riflettere sui possibili scenari

Dopo la strage di Parigi Florence Noiville attacca Houellebecq e “alcuni cosiddetti intellettuali”

I due problemi che pone la strage di Parigi

Commenti