Giovedì 11 aprile a Milano l’incontro dedicato alla storia e all'evoluzione della casa editrice Olschki, promosso dai master “Professione editoria cartacea e digitale” e “Booktelling. Comunicare e vendere contenuti editoriali” dell'Università Cattolica. Durante l’evento saranno inoltre consegnate agli studenti 11 borse di studio

Daniele Olschki, raffinato editore di cultura, racconta la sua vita e la sua passione per il mondo editoriale, dipanando la storia sua e della sua famiglia, giovedì 11 aprile durante l’incontro “Olschki, un editore a cavallo di tre secoli”, che si terrà presso l’Università Cattolica, in largo Gemelli 1, a Milano, dalle 17 alle 18. 30, in aula Vismara, G.019.

La lunga storia della casa editrice prende avvio nel lontano 1883, quando Leo Samuel Olschki, figlio di un tipografo di opere cabalistiche operante nella Prussia orientale, si trasferisce in Italia e a Verona fonda nel 1886 una libreria antiquaria editrice. L’impresa, che si trasferirà prima a Venezia e poi definitivamente a Firenze, decolla rapidamente grazie alla capacità di Leo nell’individuare e stimare preziosi cimeli tra incunaboli e cinquecentine, ai contatti internazionali con collezionisti e studiosi, alla sua versatilità linguistica (padroneggiava sette lingue) che lo sostiene anche nell’avvio dell’attività editoriale.

L’incontro, condotto da Edoardo Barbieri, professore di Storia del libro e dell’editoria e direttore dei Master in Editoria dell’Università Cattolica, sarà l’occasione per ripercorrere la storia della casa editrice, mettendone a fuoco le varie tappe tra l’avventura della fondazione, le due guerre mondiali, le leggi razziali e le conseguenze sulla gestione della casa editrice.

Tra mille difficoltà, gli eredi Aldo e Cesare riuscirono in ogni modo a non interrompere le pubblicazioni, e nel 1946 venne decisa la separazione tra la Libreria Antiquaria e la Casa Editrice. Aldo ereditò l’attività editoriale, che, assieme al figlio Alessandro, seppe sviluppare con decise scelte editoriali a favore di una produzione di alta cultura legata alle grandi istituzioni accademiche italiane.

Oggi Daniele Olschki dirige la casa editrice mantenendo alcune peculiarità: la pubblicazione di un numero di titoli che oscilla tra le 60 e le 100 novità, cura redazionale, attenta selezione delle proposte, affiancando ai libri un notevole numero di periodici accademici.

Come si spiega nella presentazione dell’incontro, con le inevitabili aperture al mondo del digitale, la carta rimane il supporto più amato dall’editore, e la specializzazione resta una caratteristica specifica della produzione della casa editrice Olschki, inizialmente molto legata alla catalogazione e allo studio di manoscritti e libri antichi. Il catalogo della casa editrice comprende oggi circa 4.000 titoli e 25 periodici, tra cui “L’Archivio Storico Italiano”, la più antica rivista italiana ancora edita.

L’incontro è organizzato dal Master Professione Editoria cartacea e digitale e dal nuovo Master BookTelling. Comunicare e vendere contenuti editoriali, entrambi promossi a Milano dall’Università Cattolica, ed è parte del ciclo Editoria in Progress, a cura di Edoardo Barbieri, direttore dei due master, e di Paola Di Giampaolo, responsabile progettazione e sviluppo. L’evento vedrà la partecipazione attiva degli allievi dei master, che si trasformeranno in addetti stampa, giornalisti online, social media manager sotto la guida dei loro docenti.

Nel corso dell’incontro avverrà la consegna agli allievi di 11 borse di studio: la borsa in memoria dello sceneggiatore di fumetti Marco Berrini, messa a disposizione dalla linguista e docente dei master Donata Schiannini, le borse offerte da istituzioni pubbliche, come Inps, e da librerie online, reti promozionali, aziende di distribuzione editoriale internazionale, partner dei due Master: IBS.it, Leggere S.r.l., Promedi, Casalini Libri.

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