Arriva al cinema "Van Gogh - Sulla soglia dell’eternità" di Julian Schnabel, il film sulla creatività e sui sacrifici di un genio che con le sue opere ha incantato il mondo intero. La storia ripercorre gli ultimi anni della vita del pittore olandese, dal burrascoso rapporto con Paul Gauguin, a quello viscerale con il fratello Théo, fino al misterioso colpo di pistola che gli tolse la vita a soli 37 anni...

Ventidue anni dopo Basquiat, Julian Schnabel, regista di Prima che sia notte e Lo scafandro e la farfalla, torna a parlare di arte portando al cinema gli ultimi anni di Vincent Van Gogh con il film Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità.

La storia racconta il burrascoso rapporto con Paul Gauguin, quello viscerale con il fratello Théo, fino al misterioso colpo di pistola che gli tolse la vita a soli 37 anni.

Nonostante siano stati realizzati numerosi film, documentari e serie su Van Gogh, nessuno aveva colpito Schnabel. Per il regista era fondamentale che il film fosse incentrato sull’atto concreto di porre il colore sulla tela: “L’atto del dipingere doveva essere autentico, e volevo fare un film che riproducesse fedelmente ciò che i pittori pensano e anche quale sia il rapporto di noi artisti con altri pittori, compresi quelli che sono vissuti prima di noi”, ha ricordato Schnabel durante la conferenza stampa del Festival del cinema di Venezia, dove la pellicola è stata presentata.

van gogh

“Questo è un film sulla pittura e un pittore e la loro relazione rispetto all’infinito”, ha dichiarato ancora Schnabel, “contiene quelli che sono i momenti che considero essenziali nella sua vita; non è una biografia, ma la mia versione della storia. Una versione che spero possa avvicinarvi maggiormente all’artista”.

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A interpretare il “maledetto” pittore olandese ci sarà Willem Dafoe, premiato alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per il Miglior attore e candidato ai Golden Globe 2019 come Miglior attore in un film drammatico. 

Dafoe era attratto dal ruolo anche prima che Schnabel lo contattasse. “Conosco Julian da molto tempo. È un vecchio amico e quando ho saputo che stava per realizzare un film su Van Gogh ho subito desiderato avere la parte“, ha spiegato l’attore sempre in occasione della conferenza citata prima.

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La sua energia ha eliminato la differenza di età tra l’attore e il personaggio. “Quando è morto, Van Gogh aveva 37 anni. Dafoe ne ha 63, ma Van Gogh a 37 anni era un uomo già malridotto e devastato”, ha continuato Schnabel, “è stato un ruolo molto faticoso da interpretare, eppure Willem è stato assolutamente capace di fare tutte le cose difficili e ardue che faceva Van Gogh, come arrampicarsi e inerpicarsi per arrivare a vedere il panorama dal punto che aveva scelto“. 

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Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità è un film sulla creatività e sui sacrifici di un genio che con le sue opere ha incantato il mondo intero, sull’intensità febbrile della sua arte, sulla sua visione del mondo e della realtà.  

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