È della provincia di Biella il professore più bravo d’Italia, Giuseppe Paschetto, 63 anni, candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation: “Per la matematica, niente regole o formule; faccio sì che siano gli studenti a scoprire le cose: che progettino giochi da tavolo, siano impegnati in attività motorie (abbiamo fatto le 'equazioni corporee', per esempio), o in attività sul territorio, applicando magari il teorema di Talete per misurare edifici..." - La storia

Si chiama Giuseppe Paschetto, ha 63 anni, e insegna matematica e scienze da 35 anni. Un professore della scuola media “A. Garbaccio” di Mosso, in provincia di Biella, che ha qualcosa di eccezionale. Un metodo di insegnamento non convenzionale ha fatto sì che si ritrovi tra i 50 migliori professori nel mondo e quindi candidato per il Global Teacher Prize della Varkey Foundation.

Giuseppe Paschetto Global Teacher Prize
Qui sopra, Giuseppe Paschetto (la foto grande in alto non è invece riferita al protagonista dell’articolo)

Paschetto ha eliminato la cattedra e i compiti a casa, ha convinto i colleghi a misurare il “Fil” della scuola (Felicità interna lorda), ha rinunciato ai libri di testo. Queste sono solo alcune delle iniziative che lo hanno reso un insegnante amato dagli studenti e apprezzato anche dalle famiglie.

“Propongo (o sono i ragazzi a suggerirle) esperienze che partono da una domanda e arrivano a una sintesi attraverso il procedimento deduttivo”, ha raccontato al Corriere della Sera. Grazie alla sua empatia nei confronti degli studenti, nei tanti anni in cui si è ritrovato dietro la cattedra, ha insegnato “Scienzattiva” e “MathEmotion”, cercando cioè di interessare gli studenti prima dal punto di vista emozionale, portandoli poi a imparare dal punto di vista cognitivo, come ha spiegato lui stesso: “Per la matematica, niente regole o formule; faccio sì che siano gli studenti a scoprire le cose: che progettino giochi da tavolo, siano impegnati in attività motorie (abbiamo fatto le ‘equazioni corporee’, per esempio), o in attività sul territorio, applicando magari il teorema di Talete per misurare edifici”.

Paschetto è l’unico italiano finalista per il premio internazionale, il Global Teacher Prize della Varkey Foundation, che verrà conferito nel marzo 2019 e che porterà al vincitore un milione di dollari, ed è stato selezionato tra oltre 10mila candidati in tutto il mondo. Il professore più bravo d’Italia quindi, che si approccia all’insegnamento pensando che la scuola debba essere il luogo da cui “ci si aspetta di uscire migliori rispetto a come si è entrati”. E quando gli chiedono cosa farebbe con i soldi del premio risponde che creerebbe “con gli studenti una fondazione per lottare contro il riscaldamento globale: una rete mondiale, a partire dalle tante scuole con cui siamo in contatto”.

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