Nella Milano del primo Novecento, si svolgono le peripezie di un trovatello dallo strano nome, Lucevàn, che attraverserà con la sua inseparabile bicicletta sofferenze, dolori e speranze, portando sempre con l'amore per il canto e per la musica. Alla scoperta del romanzo "Il tenore in bicicletta" di Massimo Piccaluga, tra i finalisti dell’ultima edizione di IoScrittore

Arriva l’edizione ebook del romanzo Il tenore in bicicletta di Massimo Piccaluga, tra i finalisti dell’ultima edizione di IoScrittore, il torneo letterario gratuito promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol e dalle sue case editrici.

Massimo Piccaluga

Nella Milano del primo Novecento, si svolgono le peripezie di un trovatello dallo strano nome, Lucevàn, così musicale e insolito. Egli ignora di essere nato dalla fuggevole avventura tra un famosissimo cantante lirico e una servetta d’albergo, così come il suo azzimato papà ignora l’esistenza di quel figlio al quale tuttavia ha trasmesso un dono singolare, un impulso irrefrenabile a cantare, a eseguire brani operistici e melodie sconosciute che gli si accendono dentro all’improvviso. Forse è la magia dell’arte, forse è l’amore di quella madre, morta apppena sedicenne, che non lo ha visto crescere ma che gli fa visita nei sogni. Dapprima adottato da una coppia di mezzadri del Lodigiano, Lucevàn a dieci anni scappa di casa per sfuggire ai maltrattamenti dei fratellastri. Si ritroverà quindi in un vortice di eventi che lo trasporteranno nell’alta società milanese e nei peggiori bassifondi, tra aristocratici melomani, ricche signore annoiate, ladri e donne di malaffare. Sullo sfondo degli anni convulsi di un’Italia travolta prima dalla guerra e poi dal fascismo, il giovane protagonista attraverserà con la sua inseparabile bicicletta sofferenze, dolori e speranze, portando sempre con sé la gioia del suo canto che sgorga dal cuore, puro e istintivo come l’amore e la ricerca della felicità.

L’autore, nato a Milano, è giornalista professionista. Ha lavorato e collaborato con diversi quotidiani (tra cui il Giornale, La Voce, la Repubblica, Corriere della Sera) e con altrettanti periodici che spesso è stato chiamato a tenere a battesimo (Crimen, Turismo d’affari, Qui Sicilia). Nel 2015 ha pubblicato il romanzo Anyway (ExCogita Editore), mentre nel 2017 la raccolta di racconti brevi Cose che non si fanno (Akea Edizioni).

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