C'è chi li fugge e li condanna senza pietà, e chi invece li apprezza (ma si tratta di una minoranza): gli spoiler dividono il mondo (compreso quello dei lettori) in due categorie distinte che, forse, sarebbe meglio non far incontrare mai...

Per alcune persone svelare il finale di una storia è considerato un vero e proprio crimine, un reato che potrebbe tranquillamente essere perseguibile dalla legge. Che sia un argomento caldo, lo sappiamo tutti. Se così non fosse, gli attori di una delle serie tv più apprezzate e seguite di questo periodo, Gomorra, non avrebbero addirittura partecipato a un’ironica campagna per “combatterli”.

Esatto, stiamo parlando degli spoiler.

C’è chi fugge dallo spoiler a gambe levate: si tappa le orecchie quando a tavola iniziano conversazioni sul libro che sta leggendo in quel momento, non entra più su Facebook per non scoprire come finirà la puntata della nuova serie che sta seguendo, smette di leggere quotidiani per giornate intere finché non riesce a vedere il film che aveva in programma.

Ma c’è anche chi (probabilmente pochissimi) lo spoiler non solo lo tollera, lo apprezza anche Forse perché, in un certo senso, conoscere come andrà finire una storia non compromette del tutto il nostro giudizio su di essa. Insomma, magari avremmo amato lo stesso Gomorra anche se avessimo saputo che alla fine della terza stagione, Ciro

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