Molto vari e interessanti i temi affrontati dalle novità di narrativa e di saggistica entrati nelle classifiche internazionali di febbraio

Molto vari e interessanti i temi affrontati dalle novità di narrativa e di saggistica entrati nelle classifiche internazionali di febbraio.

Entrez dans la danse (3°) dell’autore francese Jean Teulé è un romanzo storico su un’epidemia di ballo che nel 1519 ha contagiato la popolazione di Strasburgo, già prostrata da fame e malattie. Trascinati in una sorta di techno parade medievale, molti abitanti morirono per sfinimento dopo settimane di ballo compulsivo. Nessuno è ancora riuscito a spiegare le origini di questa isteria collettiva, che le autorità religiose del tempo – messe in discussione dalla riforma protestante di Lutero e da opere satiriche come La nave dei folli dell’umanista Sebastian Brant – attribuirono a forze demoniache e utilizzarono per restaurare l’ordine. Di Jean Teulé l’editore Neri Pozza ha pubblicato Il marchese di Montespan, Vita breve di un giovane gentiluomo e Fiore di tuono.

Cos’è la verità? Qual è la realtà? Come siamo diventati chi siamo? La ricerca di una risposta a questi interrogativi è il leitmotiv delle opere di Ferdinand von Schirach, uno dei più noti e stimati avvocati penalisti di Berlino che dall’esperienza professionale trae ispirazione per i propri romanzi, pubblicati in Italia da Longanesi (ricordiamo Un colpo di vento, Il caso Collini, I colpevoli e Tabù). Nel suo ultimo libro Strafe (3°) descrive dodici destini, mostrando quanto sia difficile rendere giustizia a una persona, e quanto premature siano spesso le nostre nozioni di “buono” e di “cattivo”. Ferdinand von Schirach non giudica mai. Con calma e distaccata serenità, ma anche enorme empatia, parla di solitudine e alienazione, di ricerca della felicità e di fallimento.

Considerata uno dei talenti più promettenti della letteratura olandese, la giovanissima Marieke Lucas Rijneveld, autrice di poesie e racconti, ha appena pubblicato il suo primo romanzo De avond is ongemak (6°). Protagonista della storia è la piccola Jas, che ha dieci anni e vive nella terra di nessuno tra l’infanzia e l’età adulta, in totale confusione dopo la morte del fratello. I genitori sono completamente paralizzati dal dolore e non si accorgono che Jas, sua sorella Hanna e il fratello Obbe stanno deragliando, dominati da fantasie morbose, sensi di colpa e pensieri ossessivi, in equilibrio precario tra salvezza e caduta.

Toni più leggeri e romantici per A Country Escape (3°), l’ultimo romanzo della scrittrice britannica Katie Fforde, presidentessa della Romantic Novelists’ Association, di cui l’editore Polillo ha tradotto una quindicina di titoli. Fran, che ha sempre desiderato fare la contadina, ha ora la possibilità di realizzare il suo sogno. Si è appena trasferita in una fattoria tanto bella quanto fatiscente nel Cotswolds, attualmente di proprietà di una vecchia zia che ha promesso di regalargliela se riuscirà a trasformarla nel giro di un anno. Ma Fran non sa nulla di agricoltura e ha bisogno di aiuto. Il suo vicino benestante è molto disponibile, ma è interessato a lei o alla fattoria?

Scrittore e saggista spagnolo, membro della Real Academia Española, Antonio Muñoz Molina si è ispirato alla tecnica del collage per il suo ultimo romanzo Un andar solitario entre la gente (3°). Un anonimo narratore cammina per le città e, taccuino e matita in mano, aiutato dalla fotocamera e dal registratore del suo cellulare, inizia a registrare senza premeditazione tutto ciò che vede e sente. Utilizzando questo materiale frammentario, inizia a tessere storie con protagonisti alcuni grandi scrittori del passato: De Quincey, Baudelaire, Poe, Benjamin… uomini dalle vite erranti che hanno prodotto opere letterarie di valore incommensurabile. Alla maniera di Lorca in Poeta a New York, la narrazione è un misto di celebrazione e denuncia: denuncia dell’estremo rumore del capitalismo, della conversione di tutto in merce e spazzatura; e celebrazione della bellezza e della varietà del mondo, dello sguardo ecologico ed estetico che trasforma la spazzatura in fertilità e arte. Di Muñoz Molina sono stati tradotti in italiano vari romanzi tra cui L’inverno a Lisbona (Feltrinelli) e I misteri di Madrid (Passigli).

The Great Alone (1°) della scrittrice californiana Kristin Hannah (autrice, tra gli altri, di L’estate in cui imparammo a volare e L’usignolo, Mondadori) ha per protagonista Ernt, ex prigioniero della guerra del Vietnam, e la sua famiglia. Dopo aver perso l’ennesimo posto di lavoro, Ernt decide d’impulso di trasferirsi con la moglie e la figlia tredicenne in Alaska, l’ultima vera frontiera americana. All’inizio il loro desiderio di un futuro migliore sembra realizzarsi, ma quando l’inverno si avvicina e scende l’oscurità, il fragile stato mentale di Ernt si deteriora e la famiglia inizia a frantumarsi. Presto i pericoli esterni impallidiscono in confronto alle minacce che arrivano dall’interno. Un romanzo sulla fragilità dell’uomo e la sua resilienza, sul carattere indomito del pioniere americano moderno e sullo spirito di un’Alaska in via di estinzione, luogo di incomparabile bellezza e pericolo.

Sul fronte della saggistica, la giornalista di Radio France e medium Patricia Darré, fenomeno editoriale in Francia nel 2012 con Un souffle vers l’éternité (tr. it. Un soffio d’eternità, Rizzoli), racconta in Il y a quelqu’un dans la maison… (8°) le sue esperienze nelle case stregate in cui è stata chiamata a intervenire. Sebbene prudente e consapevole che la mente umana è capace di creare visioni che ricadono più nell’ambito degli psicologi che dei medium, l’autrice è convinta che certe anime, rimaste bloccate nell’ora della morte, continuino a vagare in dimore che considerano ancora loro, rendendo la vita impossibile ai nuovi proprietari.

Il noto psichiatra e teologo tedesco Manfred Lütz insieme allo storico di fama internazionale Arnold Angenendt ripercorrono in Der Skandal der Skandale (3°) la storia della religione cristiana alla luce delle ultime ricerche, affrontando senza reticenze temi spinosi come le Crociate e l’Inquisizione, e analizzando le posizioni della Chiesa su argomenti come i diritti umani, l’emancipazione delle donne, l’Olocausto. Il libro vuole essere uno strumento per la comprensione delle radici spirituali dell’Europa, premessa necessaria per affrontare un dibattito serio sui problemi sociali del prossimo futuro. Di Lütz sono disponibili in italiano Dio. Una piccola storia del più Grande (Queriniana) e Ma siamo tutti pazzi? (Sonda).

In Kruip nooit achter een geranium (5°) la giornalista olandese Barbara van Beukering, da poco over 50, si interroga su come sono cambiati negli ultimi cento anni l’immagine e il ruolo della donna di mezza età, non più destinata alla crisi depressiva, ma piena di opportunità per invecchiare rimanendo sana, sociale, spiritosa, amata, intelligente e bella.

Federico Jiménez Losantos è un giornalista e saggista spagnolo, con un passato di estrema sinistra e un presente vicino alla destra ultraconservatrice. In Memoria del comunismo (1°), si interroga sul perché, dopo cento anni e cento milioni di morti, il comunismo sia ancora un’ideologia rispettata tra politici, professori e giornalisti. Attingendo alle fonti originali – da Marx, Bakunin e Lenin al Che e Pablo Iglesias – l’autore spiega la vera natura del comunismo, le sue radici filosofiche e politiche, e si concentra sulla storia dei due paesi – la Russia e la Spagna – in cui si è tentato di realizzarlo anche a costo di trascinare il popolo nell’atrocità della guerra civile. Perché solo la memoria di quello che è successo può evitare che si ripeta.

Lo scienziato cognitivo Steven Pinker, autore di molti libri di successo negli Stati Uniti tra cui The Better Angels of Our Nature (tr. it. Il declino della violenza, Mondadori) ribadisce la sua visione razionale e ottimistica del mondo in Enlightenment Now (6° nel Regno Unito, 5° negli Stati Uniti), invitando i lettori a basarsi sui numeri piuttosto che sui titoli a effetto e sulle profezie catastrofiste. Con l’ausilio di settantacinque grafici, dimostra che la vita, la salute, la prosperità, la sicurezza, la pace, la conoscenza e la felicità sono in aumento non solo in Occidente, ma in tutto il mondo, e non per qualche congiuntura astrale, ma grazie ai principi illuministici.

Qui le classifiche mensili con i bestseller in Francia, Germania, Cina, Regno Unito, Svezia, Spagna, Usa e…

nota: dal 1985 Informazioni Editoriali, che fa parte del gruppo Messaggerie Italiane, è leader in Italia nella realizzazione e nella gestione di database bibliografici, nonché nella fornitura di servizi informativi per il mondo del libro. È anche editrice del portale iBUK, da cui sono tratte queste classifiche internazionali.

 

 

 

Commenti