Sinossi

Per leggere un grande libro bisogna esserne degni; c’è orgoglio nel patire un lutto; siamo tutti mariti e mogli di seconda scelta; la mafia accademica è protetta dallo Stato; il governo va in crisi non se stanno male i poveri ma i ricchi; dopo il caso Galileo per la Chiesa si apre il caso Freud; una scimmia inventa la poesia; un pianoforte suona di notte in una stazione; c’è chi trova il senso della vita nell’ammazzare; cosa vuol dire uccidere una minorenne; c’è una psicanalisi che ammala; il difficile rapporto genitori-figli in una società in disfacimento; la fortuna di essere un poeta minore… Ferdinando Camon, «narratore della crisi», in questo libro torna ai suoi temi principali: la scrittura come rivelazione, il crollo dei valori nella civiltà contemporanea, il mondo delle piccole cose come salvezza. Racconti e riflessioni di uno scrittore necessario, che qui ripercorre la propria storia personale e quella del nostro Paese regalandoci istantanee cariche di passione e profondità. Da intellettuale libero, antipopulista, cattolico, politicamente scorretto quale è sempre stato. 

  • ISBN: 8823523303
  • Casa Editrice: Guanda
  • Pagine: 208

Dove trovarlo

€17,00

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Eventi

Nessun evento disponibile al momento

Tutti gli eventi

Il Libraio per te

Scopri i nostri suggerimenti di lettura

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai