copertina Percepire paesaggi

Percepire paesaggi

Tutti i formati dell'opera

Acquistalo

Sinossi

«Chi scrive ha tentato in passato una definizione di paesaggio. La dimensione teorica apriva una sfera metafisica sempre più lontana dall’esistenza, astraendo il concetto dalla realtà. Una buona occupazione per il filosofo, ma poco utile per un ambito in continua trasformazione, da svelare per poter agire. Allora l’etica riprese il suo posto, indicato a suo tempo dai filosofi antichi e dai tragici: il suo ruolo di dottrina del luogo dove l’uomo costruisce e agisce». Paesaggio non è una nozione. Eric Dardel, lo considera espressione fedele dell’esistenza. In effetti, il tentativo di cercare una definizione svaluta la reale essenza dei paesaggi che ammiriamo o in cui viviamo, creando un’astrazione povera, priva della sua ricchezza etica. Nell’ampio panorama delle pubblicazioni sul paesaggio questo volume vorrebbe occupare una posizione a sé: la riflessione di un filosofo che raccoglie la propria esperienza tra ricerca e azione, teoria e progetto. Lo studio parte dalla profondità del nostro passato per guardare al futuro di un mondo umano, dove tutela dei luoghi e lettura della storia nella sua evoluzione si conciliano con il processo di trasformazione dei paesaggi, legato agli eventi contemporanei. Lo sguardo è lo strumento che sa cogliere le trame visibili e invisibili di un paesaggio come insieme di elementi eterogenei in relazione tra loro.

  • ISBN: 8833920070
  • Casa Editrice: Bollati Boringhieri
  • Pagine: 282

Dove trovarlo

€26,00

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai