Uno studio francese ha voluto mettere a confronto ragazzini e ragazzine sul tema della lettura. Ricerche precedenti avevano dimostrato che le femmine leggono più spesso dei loro coetanei, e che i ragazzini ricevono mediamente voti più bassi nelle prove di lettura...

Il contrasto tra maschi e femmine, uomini e donne, è una questione spinosa: essere più bravi in matematica, sapersi orientare con facilità, avere doti empatiche, sono davvero caratteristiche che dipendono dal genere? Studi e ricerche hanno tentato di rispondere a questa – e a tante altre domande – senza dare però risposte certe.

Sembra che gli uomini abbiano un buon senso dell’orientamento e se la cavino meglio con le attività pratiche, forse in nome di un antica regola che li voleva cacciatori, mentre le donne, relegate per secoli al ruolo di madre e nutrice, hanno una maggiore dimestichezza con quel che riguarda le emozioni e i sentimenti. Sembra anche che le ragazze siano più brave a scuola. Tutte teorie non del tutto dimostrate che spesso, sfortunatamente, si fanno rivelatrici di pregiudizi antichi.

Uno studio francese svolto recentemente dal Journal of Experimental Social Psychology e riportato dal Wall Street Journal ha voluto mettere a confronto ragazzini e ragazzine sul tema della lettura. Studi precedenti avevano già dimostrato che le femmine leggono più spesso dei loro coetanei di sesso maschile, e che i ragazzini ricevono mediamente voti più bassi delle compagne di classe nelle prove di lettura.

Lo studio, svolto su 80 bambini di 9 anni, provenienti da tre scuole diverse, ha dato un risultato inaspettato. A tutti i ragazzini è stato assegnato un test di lettura: in una lista di quasi 500 parole, gli studenti dovevano sottolineare il maggior numero di nomi di animale in soli tre minuti di tempo. A un gruppo di alunni, però, è stato detto che si trattava di un compito in classe che sarebbe stato valutato; a un secondo gruppo, invece, che si trattava di un gioco tratto da una rivista di enigmistica.

Nel gruppo che credeva fosse un test da valutare, le ragazzine in media hanno raggiunto dei risultati migliori (43.3 risposte corrette rispetto alle 33.3 dei maschi). Nel secondo gruppo, invece, i ragazzini hanno superato di parecchio le coetanee: 44.7 risposte corrette in media da parte dei bambini, 38.3 dalle bambine.

Il test ha dimostrato che i più piccoli, sia maschi che femmine, danno risultati migliori nella lettura se la affrontano come un gioco, ma che i ragazzini, in particolare, sono favoriti da questo approccio.

 

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