Luzzatto rileva la direzione da Renzo Guidieri, che rimane Amministratore delegato della casa editrice e che si avvarrà della collaborazione di Marisa Caramella per la narrativa straniera e di Andrea Bajani per la narrativa italiana

Michele Luzzatto è il nuovo Direttore editoriale di Bollati Boringhieri. Luzzatto rileva la direzione da Renzo Guidieri, che rimane Amministratore delegato della casa editrice e che, come sottolinea il comunicato, si avvarrà della collaborazione di Marisa Caramella per la narrativa straniera e di Andrea Bajani per la narrativa italiana.

La storica casa editrice torinese, parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, affida dunque a Luzzatto – per volontà del Presidente Stefano Mauri e di Renzo Guidieri – “la direzione di uno dei cataloghi più prestigiosi del Paese, presenza costante in libreria e vivace laboratorio di idee e di cultura”.

Luzzatto è nato a Dolo (Venezia) nel 1965. Torinese d’adozione, si è laureato in Biologia e dottorato in Biologia evoluzionistica prima di iniziare la sua carriera editoriale, che lo ha visto dapprima in Utet, quindi a lungo in Einaudi, come responsabile della saggistica scientifica e delle Grandi opere, e infine dal 2011 in Bollati Boringhieri, come editor della saggistica. “In questo ruolo ha fatto conoscere e amare ai lettori italiani scrittori e scienziati di varia estrazione culturale sia in ambito scientifico sia in ambito umanistico”, tra i quali il fisico britannico Jim Al-Khalili, la filosofa Donatella Di Cesare, l’archeologo statunitense Eric Cline, il premio Nobel Leon Lederman, lo storico Ian Mortimer e il fisico francese Christophe Galfard. Collaboratore di diverse testate quotidiane e mensili, Michele Luzzatto è anche autore del libro Preghiera darwiniana e di alcuni saggi inclusi in lavori collettanei.

Il neo Direttore editoriale commenta: “Ho avuto la fortuna di lavorare come editor della saggistica in Bollati Boringhieri con un gruppo eccezionale, motivato e preparato. La presenza di Renzo Guidieri è stata e continuerà a essere un punto di riferimento per l’ulteriore consolidamento di una casa editrice che dimostra una vitalità crescente, fondata su una storia solida e riconoscibile. È in questa direzione che bisogna continuare a muoversi, proponendo al pubblico la migliore narrativa italiana e straniera e la saggistica di qualità che da sempre contraddistingue il nostro marchio. È inoltre una garanzia per me la consapevolezza di operare all’interno di un gruppo editoriale come GeMS, una costellazione di editori liberi e dinamici, nella quale il mio lavoro ha trovato è continua a trovare l’accoglienza e l’aiuto che ogni direttore vorrebbe”.

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