La rivista americana Esquire ha già selezionato alcuni tra i libri migliori del 2018. Tra questi, l’autobiografia di Michelle Obama,  "Fell Free" di Zadie Smith e "Crudo" di Olivia Laing

Siamo ancora a inizio novembre ma già iniziano a circolare le consuete (e spesso discusse, e discutibili) liste dei migliori libri dell’anno. La rivista americana Esquire ha selezionato alcuni tra i titoli imperdibili pubblicati nel 2018.

L’elenco è lungo e include molti testi (ancora?) inediti in Italia, tra cui Crudo di Olivia Laing, l’autrice di Città sola, uscito da noi per Il Saggiatore, Good and mad: the revolutionary power of women’s anger di Rebecca Traister, un saggio che si inserisce nel gruppo dei testi concepiti dopo la nascita del movimento #MeToo, e Everything’s trash, but it’s okay di Phoebe Robinson, anche questo sulla stessa scia del primo ma con uno stile umoristico e irriverente, con il quale vengono affrontati non solo temi legati al femminismo ma anche alla razza e al gender.

Tra i libri in uscita anche nel nostro Paese, invece, è annoverata Becoming, l’autobiografia di Michelle Obama in arrivo in libreria per Garzanti, ma anche Fell Free di Zadie Smith, pubblicato da Sur, e The Gunners di Rebecca Kauffman, di cui è prevista l’uscita sempre per Sur. E ancora, Brother di David Chariandy, in uscita ad aprile per Chiarelettere. Dal canto suo, Frassinelli a febbraio proporrà There, There di Tommy Orange, con il titolo Non qui, non altrove.

La lista comprende romanzi, saggi, memoir, dei generi più vari: si spazia dai thriller, alla narrativa, passando per resoconti umoristici come Sexographies della giornalista peruviana Gabriela Wiener, in cui l’autrice descrive la sua esperienza a Lima in compagnia di un poligamo guru del sesso e delle sue sei mogli.

 

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