A Segrate il riassetto della narrativa straniera, ora guidata da Donatella Minuto. Torna in Mondadori, dopo alcuni anni in HarperCollins, Chiara Scaglioni. E a rafforzare la squadra anche Edoardo Brugnatelli... - I particolari

Negli ultimi mesi, come abbiamo raccontato, non sono mancate le novità in casa Mondadori, soprattutto in partenza, a dire il vero: dopo che Carlo Carabba (già responsabile della narrativa italiana) è passato ad HarperCollins Italia, anche Marta Treves, che era alla guida della narrativa young adults e della narrativa straniera del marchio di punta di Segrate, ha lasciato il suo incarico per occuparsi della “varia” di Rizzoli e di Lizard, nel suo caso restando dunque all’interno primo gruppo librario italiano.

Stavolta, invece, la novità riguarda un arrivo. O, meglio, un ritorno. E il conseguente riassetto dell’ambito della narrativa straniera Mondadori (che risponde al direttore editoriale Francesco Anzelmo), alla cui guida adesso c’è Donatella Minuto, arrivata da Giunti nel novembre 2017.

Quanto al ritorno in questione, protagonista è Chiara Scaglioni, di nuovo a Segrate (dopo 5 anni proprio in HarperCollins, dove è stata responsabile della narrativa e della saggistica straniera) per rafforzare la squadra della straniera Mondadori. Scaglioni, nata a Milano nel 1972, era entrata in Mondadori nel 2000 occupandosi prima di comunicazione, poi di editoria (varia) sino a diventare senior editor della narrativa straniera.

L’altra novità riguarda Edoardo Brugnatelli, che a Segrate negli ultimi anni si è occupato del progetto aNobii (piattaforma di social reading). Anche lui va a rafforzare il gruppo straniera. Brugnatelli, milanese classe ’56, laurea in Storia della Filosofia all’Università di Pavia, è entrato in Mondadori dal 1990: dopo esperienze nelle edizioni di Comunità e nella saggistica straniera, nel 1998 ha creato la collana Strade Blu, dove ha pubblicato, tra gli altri, Michael Moore, Neil Gaiman, Chuck Palaniuk e David Sedaris.

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