Cosa possono offrire oggi le aziende editoriali a chi sogna di lavorare in ambito librario? Quali sono le competenze più richieste? Lunedì 16 marzo l’Università Cattolica di Milano ospita l’incontro dal titolo “Creatività e innovazione – Lavorare in editoria oggi (e domani)” – I particolari
Lunedì 16 marzo, dalle 16.30 alle 18, l’Università Cattolica di Milano (aula SF.209 – sede San Francesco) ospita l’incontro dal titolo Creatività e innovazione – Lavorare in editoria oggi (e domani), organizzato dai Master in Editoria della stessa Università.
Quello dell’editoria libraria è un settore dinamico, con modalità sempre nuove di lettura, produzione e vendita. Cosa possono dunque offrire oggi le aziende editoriali a chi sogna di lavorare in questo ambito? Quali sono le competenze più richieste?
In un settore editoriale in costante cambiamento, tra diffusione dell’AI, nuovi gusti di lettura, ricerca di sistemi di produzione, promozione e vendita più efficienti, richiesta di “nuove capacità trasversali”, si aprono nuove opportunità per chi vuole lavorare in editoria, spesso poco conosciute.
Se ne parla in un appuntamento (introdotto da Edoardo Barbieri, direttore dei Master Professione Editoria e BookTelling) in cui contesto, dati e prospettive si intrecciano per tracciare “la mappa di un mondo editoriale in costante cambiamento, attraverso la voce di alcuni dei suoi protagonisti”.
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I principali risultati della ricerca
L’incontro è legato alla ricerca presentata in occasione della nuova edizione della Mappa delle professioni in editoria e della pubblicazione del libro Lavorare in editoria oggi, di cui abbiamo parlato qui.
Dai risultati della Mappa delle Professioni in Editoria emerge un settore in evoluzione, in cui la creatività si conferma la soft skill strategica per i professionisti dell’editoria secondo il 67% delle aziende (indipendentemente dal ruolo svolto), seguita dalla visione d’insieme (65%) e dalla capacità di lavorare in team (51%); marketing e marketing digitale risultano le aree più rilevanti per affrontare le sfide future per il 68% delle aziende e per il 71% delle case editrici, insieme a vendite, comunicazione ed eventi, mentre il 62% delle imprese segnala la necessità di progettare contenuti innovativi capaci di intercettare nuovi gusti e nuovi pubblici, con la redazione che resta centrale nell’editoria scolastica; l’82% delle imprese editoriali prevede l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei prossimi tre anni, in particolare nelle attività di produzione – come scrittura e traduzione – e nell’analisi di mercato. La Mappa evidenzia inoltre “una forte varietà di realtà, ruoli e modalità lavorative, in grado di valorizzare persone con attitudini e formazioni diverse: accanto alle case editrici, service, agenzie letterarie e reti promozionali ampliano sempre più la gamma di servizi e attività offerte, creando opportunità professionali per profili differenti”.
Scarica la sintesi della Mappa in pdf
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L’incontro del 16 marzo in Cattolica

Tra i relatori dell’incontro del 16 marzo, Paola Di Giampaolo, responsabile contenuti e orientamento dei Master in Editoria Unicatt, e autrice di Lavorare in Editoria Oggi – Guida completa a una professione che cambia, Editrice Bibliografica, che parla di Scenari e trend del lavoro editoriale; spazio poi alla tavola rotonda su Competenze e opportunità con la presenza di Teresa Cremisi, presidente di Adelphi e consulente del Salone Internazionale del Libro di Torino, Laura Donnini, managing director & publisher Harper Collins Italia, Stefano Mauri, presidente del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol e di Messaggerie Italiane e Francesca Rizzo, responsabile editoriale Deascuola.
“I mestieri editoriali non spariscono, si trasformano”
“I mestieri editoriali non spariscono, si trasformano. Si affermano nuovi modi di leggere, produrre, comunicare e vendere contenuti; player e ruoli diversi, spesso poco conosciuti, operano affrontando vecchie e nuove sfide. Oggi più che mai – segnala Paola Di Giampaolo – lavorare in editoria non solo è possibile, ma può rappresentare un buono sbocco professionale per chi sappia unire una buona dose di creatività, visione d’insieme, specializzazione e competenze trasversali. L’editoria, infatti, non è solo narrativa o saggistica, ma un sistema complesso che comprende libri, giornali, ebook, banche dati, siti web, podcast, app e audiolibri: tutti prodotti che hanno bisogno di professionisti competenti per essere realizzati, promossi e venduti”.
“Dai primi anni Novanta, quando nasce il Corso di Specialista editoriale, fino all’attuale offerta di tre percorsi post laurea – spiega Edoardo Barbieri, direttore dei Master Professione Editoria cartacea e digitale e BookTelling Comunicare e vendere contenuti editoriali – abbiamo contribuito all’inserimento lavorativo di oltre mille diplomati, formiamo ogni anno settantacinque studenti, coordinando centocinquanta docenti professionisti e collaborando con centinaia di aziende con cui vengono concordati stage e offerte di lavoro di ogni livello di seniority. Il libro Lavorare in Editoria Oggi, la Mappa delle Professioni in Editoria e questo evento mirano a mettere l’esperienza riservata in genere ai nostri allievi a disposizione di tutti coloro che cercano lavoro in questo settore e di chi lo offre”.
All’organizzazione e alla comunicazione dell’evento (a cui ci si può iscrivere gratuitamente qui) partecipano gli allievi del Master Professione Editoria cartacea e digitale, sotto la guida dei docenti.
L’evento potrà essere seguito in diretta tramite la piattaforma Teams al seguente link: teams.microsoft.com
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