In Francia la lettura, i libri, gli scrittori continuano ad avere un ruolo centrale nella società , come pure le librerie. Lo conferma la storia di Ici
A differenza di altri paesi, in Francia la lettura, i libri, gli scrittori continuano ad avere un ruolo centrale nella società , come pure le librerie. Certo, molte hanno chiuso anche oltralpe, ma meno che in altri Paesi. Tanto che ora, come racconta il Corriere della Sera, a Parigi apre una grande libreria indipendente (500 metri quadrati e 30mila libri tra gli scaffali), all’interno di un edificio dell’inizio dell’Ottocento, situato in boulevard Poissonnière, e che in precedenza “ha ospitato una rivendita di seta, un negozio di giocattoli, un cinema, le due discoteche Pulp e Scorp e di recente un grande magazzino di vestiti per bambini della catena Orchestra”.
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Ad aprire la libreria le due socie 48enni Delphine Bouétard e Anne-Laure Vial, che da tempo lavorano nell’editoria: “Sarà una libreria generalista e un luogo di incontro, con una piccola preferenza per libri per ragazzi”, spiegano le fondatrici di Ici. E aggiungono: “Abbiamo deciso di mettere al pianterreno i libri d’arte, sono talmente belli che spero possano invogliare i passanti e non solo gli architetti e i professionisti della comunicazione che lavorano qui vicino.