Con ogni volume comprato della nuova collana "Read & Weed – Grandi autori in erba", si riceve in omaggio un grammo di erba legale. E l'intento del progetto "non è provocatorio". Anche se, inevitabilmente, non mancano le polemiche...

Si chiama Read & Weed – Grandi autori in erba la nuova collana che propone dei piccoli libri in abbinamento a un grammo di canapa legale. L’idea è di Plantasia, distributrice di erba legale, di cui è socio Francesco de Figueiredo, anche art director della casa editrice Nero.

Read&Weed Nero e Plantasia

La collana ha una tiratura di circa 18mila copie e i volumi sono in vendita nei negozi online, ma anche nelle librerie fisiche, indipendenti e di catena. Tra le prime uscite, Il canto dei Lotòfagi dell’Odissea, I paradisi artificiali di Baudelaire e un brano di Lewis Carroll tratto da Alice nel paese delle meraviglie.

In Italia, la coltivazione di canapa sativa è espressamente consentita dalla Legge 242/2016 purché la quantità di THC non sia superiore allo 0,6%. Nonostante questo, però, il ministro degli Interni Matteo Salvini di recente ha iniziato una battaglia, con l’intento di far chiudere i negozi di cannabis legale.

Intervistato da Repubblica, de Figueiredo ha spiegato che l’intento della collana non vuole essere provocatorio, e ha risposto così a possibili critiche: “…ribadisco che quello che vorremmo produrre è un effetto di normalizzazione: parliamo di un prodotto controllatissimo a livello legale, analizzato e tracciato come gli alimenti biologici. Vorremmo dimostrare che in un mercato regolarizzato e virtuoso si potrebbe legalizzare le droghe leggere sviluppando, appunto, un mercato controllato e virtuoso”. Plantasia possedeva già una linea distributiva di erba legale, che rifornisce più di 10mila tabaccai, e “quindi si è pensato di espandere l’idea alle librerie”.

LE POLEMICHE

Inevitabili le polemiche. Come riporta l’agenzia Dire, Fratelli d’Italia denuncia l’iniziativa come “una follia per promuovere la cultura dello ‘sballo’” e chiede di “bloccarla immediatamente”. In particolare, Maria Teresa Bellucci, capogruppo di Fdi in Commissione Affari Sociali alla Camera e responsabile del Dipartimento Dipendenze, dichiara: “Siamo davvero alla follia, utilizzare le opere dei grandi autori per promuovere la cultura dello sballo e l’uso di droghe è un atto vergognoso che deve essere denunciato e fermato immediatamente”.

Prende posizione anche Marina Berlusconi, presidente di Mondadori: “Sono profondamente dispiaciuta come editore e prima ancora come madre per quanto accaduto relativamente al volume della collana Read&Weed, pubblicato dalla casa editrice Plantasia. Volume che la Mondadori non metterà in vendita nelle librerie con il suo marchio”.

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