Avete sempre sognato di ascoltare Miles Davis immersi nel verde e leggendo un buon libro? La Casa del Jazz, nella Capitale, fa al caso vostro. Scoprite il perchè... - #luoghideilibrinelmondo

“Il jazz non è morto, ha solo un odore un po’ curioso”, diceva Frank Zappa; a Roma il jazz è vivo e con lui la passione per i libri; d’altronde questo genere musicale è un lungo viaggio improvvisato: e cosa meglio dei libri può far viaggiare con la mente?

La Casa del Jazz in Viale di Porta Ardeatina 55, è la culla degli amanti del genere da 10 anni: concerti, cicli di lezioni di Storia del Jazz tenute da esperti del settore, ascolto guidato per un pubblico non specializzato, conferenze stampa e presentazioni di novità discografiche o editoriali, attività didattiche organizzate dalle migliori scuole di musica, readings, rassegne cinematografiche, ma anche una biblioteca.

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La biblioteca in questione è nata con l’obiettivo di “salvare” la tradizione e la cultura jazz: raccoglie annate storiche di riviste, rare pubblicazioni italiane e straniere, libri di settore difficili da reperire, materiale audio-video (consultabile con la’ausilio di postazioni audio hi-fi e da una postazione tv plasma 42’’) e altre documentazioni provenienti da donazioni private. La sala è aperta al pubblico nei giorni feriali in occasione degli eventi di Casa del Jazz, con la possibilità di consultazione interna dei materiali e di servizio di fotocopia gratuito.

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Per godere a pieno della tranquillità della musica e della lettura, la Casa del Jazz è immersa nella splendida cornice del parco di Villa Osio: 25.240 mq di verde. Che, in estate, ospita concerti di artisti italiani e internazionali, e ha anche a disposizione una sala ristorante e caffetteria.

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