A Più libri più liberi la conferma della "distanza" con minimum fax, casa editrice indipendente fondata 20 anni fa che da gennaio avrà un nuovo direttore editoriale... - I dettagli

A Più libri più liberi, come conferma un articolo apparso stamattina su Repubblica, si è avuta l’ulteriore conferma della distanza (anche fisica, visti i due stand separati) tra Daniele di Gennaro, che resta al centro del progetto minimum fax, da anni punto di riferimento per l’editoria indipendente italiana (e che da gennaio  avrà un nuovo direttore editoriale, Giorgio Gianotto, già a Codice e Baldini & Castoldi Srl), e Marco Cassini (che resta proprietario al 50% di minimum fax ma che ha  deciso di allargare il progetto Sur, finora dedicato esclusivamente agli autori sudamericani.

Con l’arrivo degli ex minimum fax Martina Testa (apprezzata traduttrice di oltre 40 libri dall’inglese americano, ed ex direttore editoriale di minimum fax) e Dario  Matrone, dall’autunno 2015 si aprirà infatti anche agli autori nordamericani (in un’apposita collana). Cassini dichiara di non aver intenzione di fare concorrenza a  minimum fax: “Ma con il nuovo gruppo  non vogliamo dissipare quell’esperienza”. Tra l’altro, può contare sul sostegno economico di Paolo e Francesca Benini, due imprenditori che, dopo aver acquistato il  marchio torinese Add, hanno investito in Sur.

A minimum fax (fondata nel 1994), con Di Gennaro, restano tra gli altri il responsabile della collana Nichel, lo scrittore Nicola Lagioia, Christian Raimo, scrittore e  responsabile della saggistica, e Alessandro Grazioli, ufficio stampa. E per nuovo anno si annunciano sia autori americani, sia esordi italiani, sia antologie…

 

Nella foto, Di Gennaro (a sinistra) e Cassini (a destra) in uno scatto di alcuni anni fa

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