Dopo “Figlie di una nuova era”, Fazi propone “È tempo di ricominciare”, il secondo volume della trilogia “Jahrhundert” (o del secolo) scritta dall’autrice tedesca Carmen Korn. Un viaggio attraverso il ‘900 insieme a quattro donne, osservando non solo la città di Amburgo, i suoi cambiamenti, l’ascesa dell’ideologia nazista e la ripresa dopo due guerre, ma anche la loro amicizia

Nata a Colonia nel 1952, Carmen Korn è conosciuta in Germania, oltre che per i suoi lavori come giornalista e saggista, anche per le numerose pubblicazioni di opere narrative, per adulti e per ragazzi. Il suo successo in patria (l’ultima classifica dei librai tedeschi, che elegge i primi tre autori dell’anno, posiziona la Korn al terzo posto), è stato però decretato dalla trilogia Jahrhundert (o del secolo), con la quale ha esordito in Italia.

Figlie di una nuova era (proposto da Fazi, con la traduzione di Manuela Francescon e Stefano Jorio) è il primo volume di questa trilogia che “attraversa il secolo”. Insieme ai protagonisti vediamo la storia europea del secolo scorso dipanarsi tra le pagine scritte dalla penna della Korn, gli anni tra la prima e la seconda guerra mondiale, tra la gioia per la pace ritrovata e l’inizio della paura e della smania dell’ideologia totalitaria. Le storie dei protagonisti si sviluppano in piccolo, sullo sfondo dei grandi avvenimenti storici.

Figlie di una nuova era Carmen Korn

Eppure questa trilogia non è composta da romanzi semplicemente storici. La Jahrhundert è una storia di amicizia, anzi, è la storia di quattro donne, di quattro amiche, dei loro turbamenti, delle loro gioie e della loro crescita nell’affrontare il mondo sempre al fianco l’una dell’altra.

Henny, Käthe, Lina e Ida così diverse, per carattere ed estrazione sociale, eppure così unite, al punto da supportarsi anche quando la vita toglie loro qualsiasi altra cosa.

Figlie di una nuova era copre un arco narrativo che va dal 1919 al 1948, mentre il secondo volume, È tempo di ricominciare (sempre pubblicato da Fazi, con la traduzione di Manuela Francescon) riprende esattamente da dove avevamo lasciato i protagonisti e, dal 1949, ci fa arrivare fino al novembre del 1969.

Carmen Korn è tempo di ricominciare

Nonostante gli anni che ci separano dalla Amburgo di Henny, Käthe, Lina e Ida (la città in cui è ambientata la trilogia e che vediamo crescere e cambiare, proprio come succede ai protagonisti) la vita e la morte, la gioia e il dolore sono rappresentati con una tale empatia da farceli sentire vicini ai giorni nostri.

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