A pochi giorni dalle polemiche per il Family day, il nuovo sindaco di Venezia ha dato ordine di ritirare dalle scuole tutti i libri sull’omogenitorialità. Protesa Camilla Seibezzi, che aveva sostenuto il progetto "Leggere senza stereotipi": "Una vera e propria censura di regime". I dettagli e i testi "a rischio"

Dopo le polemiche per il Family day, la manifestazione che si è svolta domenica scorsa a Roma, da Venezia, come riporta La Repubblica, arriva la discussa decisione del neo-sindaco Luigi Brugnaro, che ha annunciato il ritiro dei volumi sull’omogenitorialità dalle scuole comunali frequentate dai bambini fino ai sei anni: “Ho dato ordine agli uffici che vengano ritirati tutti i libri con genitore 1 e genitore 2 dalle scuole, ma non dalle biblioteche, dove c’è libertà di scelta”. E, come riporta Il Gazzettino, ha aggiunto: “Sono i genitori che devono occuparsi di queste cose, non le scuole. Nelle case si possono far chiamare papà 1 e papà 2, ma io devo pensare alla maggioranza che si chiamano mamma e papà”.

A inizio 2014, non senza discussioni anche allora, era arrivata a Venezia l’introduzione di libri sull’omogenitorialità, grazie all’impegno di Camilla Seibezzi (delegata dell’ex sindaco Orsoni per i diritti civili e la lotta alle discriminazioni), che ora attacca: “Avevo messo i libri a disposizione degli educatori, non erano stati imposti. Il nuovo sindaco, invece, togliendoli dagli scaffali, impedisce di parlare di certi argomenti con i bambini. Questa è una vera e propria censura di regime, Brugnaro dica pubblicamente quali titoli metterà al bando”.

Tra i libri introdotti grazie al progetto “Leggere senza stereotipi”, “storie che raccontano di famiglie che affrontano un percorso di adozione, altre che sviluppano il tema del divorzio, o quello delle famiglie arcobaleno, ossia composte da genitori dello stesso sesso”.

 

A rischio ci sarebbero testi come E con Tango siamo in tre (edizioni Junior) di Peter Parnell e Justin Richardson, e Piccolo Uovo con testo di Francesca Pardi e illustrazioni dell’autore della Pimpa, Altan (pubblicato da Lo Stampatello).

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