Quell’Italia che non legge libri e giornali, non va al cinema, al teatro e alle mostre…

di Redazione Il Libraio | 06.01.2016

Gli ultimi dati Istat parlano fin troppo chiaro, purtroppo: nell'ultimo anno, il 18,5% della popolazione italiana non ha svolto alcuna attività culturale... Cresce l'uso di internet - I principali dati


Gli ultimi dati Istat (il riferimento è all’annuario statistico) parlano fin troppo chiaro, purtroppo: nell’ultimo anno, il 18,5% della popolazione italiana non ha svolto alcuna attività culturale: circa un quinto degli italiani non ha dunque letto un libro o un giornale, non ha visitato un museo, una mostra, un sito archeologico, e non è andato a teatro, al cinema, a un concerto. Lo sottolinea Repubblica. La percentuale sale al 28,2% al Sud e cala al 12,1% nel Nord-Est.

Il problema della lettura in Italia certo non sorprende, ma colpisce il dato Istat: nel 2015 quasi 6 italiani su 10 non hanno letto nemmeno un libro, e il 51,9% degli italiani non ha mai sfogliato un quotidiano nell’arco di una settimana. Si conferma in crisi anche l’informazione attraverso la stampa, dunque.

La lettura di libri è molto limitata al Sud (62,7%), mentre nel Nord-Est la percentuale di non lettori di libri è la più bassa (50%), e anche questa non è una novità. Tra chi si dedica alla lettura, “il 45,5% legge al massimo 3 libri l’anno – e sono in particolare i giovani – mentre solo il 13,7% legge più di un libro al mese”.

Sempre Repubblica si sofferma su un altro dato: sono le donne a non partecipare alle attività culturali (21%) rispetto agli uomini (15,8%), e tale percentuale raggiunge il suo massimo tra le 75enni (50,8% contro il 35,5% degli uomini).

Non va meglio all’arte: musei e mostre sono disertati dal 68,3% degli italiani (e dal 78,5% dei residenti nelle regioni del Sud).

Nell’ultimo annuario statistico dell’Istat, arrivano anche notizie più positive: il 56,5% della popolazione dichiara di utilizzare il pc e il 60,2% afferma di fare uso di internet.


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