A vincere il Premio Strega Europeo è Leila Guerriero, con il romanzo “La chiamata – Storia di una donna argentina”. Il libro racconta la storia di Silvia Labayru che, nel 1976, durante la dittatura di Videla, fu sequestrata, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa… – I particolari
La tredicesima edizione del Premio Strega Europeo va a Leila Guerriero, con il romanzo La chiamata – Storia di una donna argentina (SUR).
La chiamata, tradotto in undici lingue, frutto di un lavoro di ricerca da parte di Leila Guerriero, racconta la storia di Silvia Labayru che nel 1976, durante la dittatura argentina di Videla, fu sequestrata, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa. All’epoca Labayru aveva vent’anni ed era una militante di Montoneros. Quando fu rimessa in libertà nacque il sospetto che fosse sopravvissuta tradendo la causa e collaborando con i suoi aguzzini.
I diritti cinematografici sono stati acquistati dalla società di produzione El Deseo di Pedro Almódovar.
Il riconoscimento (offerto dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci) è stato assegnato al Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino, in occasione del Salone del libro, ed è andato (offerto da BPER Banca) anche a Maria Nicola, traduttrice del libro vincitore, “quale segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo culturale”.

Nel corso della premiazione sono intervenuti, oltre ai candidati, anche Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Bellonci, Emanuele Sacerdote per Strega Alberti Benevento, Lorena De Vita, Ufficio Sponsorships di BPER Banca, e Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori. Ha condotto l’incontro Eva Giovannini.
Scopri la nostra pagina Linkedin
Notizie, approfondimenti, retroscena e anteprime sul mondo dell’editoria e della lettura: ogni giorno con ilLibraio.it
La giuria
Il libro premiato ha ottenuto 16 voti tra quelli espressi dalla giuria composta da 30 scrittrici e scrittori italiani vincitori e finalisti del Premio Strega: Marco Amerighi, Silvia Avallone, Andrea Bajani, Marco Balzano, Giulia Caminito, Giuseppe Catozzella, Benedetta Cibrario, Mario Desiati, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Claudia Durastanti, Tommaso Giartosio, Paolo Giordano, Helena Janeczek, Nicola Lagioia, Lia Levi, Melania G. Mazzucco, Daniele Mencarelli, Marco Missiroli, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Romana Petri, Sandra Petrignani, Veronica Raimo, Antonio Scurati, Elena Stancanelli, Domenico Starnone, Nadia Terranova, Sandro Veronesi, Dario Voltolini.

Ecco gli altri libri in cinquina:
- Nathacha Appanah, La notte nel cuore, tradotto da Cinzia Poli (Einaudi), vincitrice del Prix Femina 2025 e Prix Goncourt des Lycéens 2025.
- Isabella Hammad, Entra il fantasma, tradotto da Maurizia Balmelli (Marsilio), vincitrice dell’Encore Award 2024.
- Tonio Schachinger, In tempo reale, tradotto da Francesca Gabelli (Sellerio), vincitore del Deutscher Buchpreis 2023.
- Yael van der Wouden, Estranea, tradotto da Roberta Scarabelli (Garzanti), vincitrice del Women’s Prize for Fiction 2025.
Scopri il nostro canale Telegram
Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati
La storia del Premio Strega Europeo
Il Premio Strega Europeo nasce nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e rilevanti della narrativa contemporanea, come momento di dialogo e aggregazione oltre i confini che delimitano le nostre nazioni.
È promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, partner BPER Banca, in collaborazione con Salone Internazionale del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, media partner RAI, sponsor tecnici Librerie Feltrinelli e SYGLA.
Può interessarti anche
Ecco i libri premiati nelle scorse edizioni:
2025 – Paul Murray, Il giorno dell’ape, tradotto da Tommaso Pincio (Einaudi Stile Libero)
2024 – Neige Sinno, Triste Tigre, tradotto da Luciana Cisbani (Neri Pozza).
2023 – Emmanuel Carrère, V13, tradotto da Francesco Bergamasco (Adelphi).
2022 – Amélie Nothomb, Primo sangue, tradotto da Federica Di Lella (Voland).
Mikhail Shishkin, Punto di fuga, tradotto da Emanuela Bonacorsi (21lettere).
2021 – Georgi Gospodinov, Cronorifugio, tradotto da Giuseppe Dell’Agata (Voland).
2020 – Judith Schalansky, Inventario di alcune cose perdute, tradotto da Flavia Pantanella
(nottetempo).
2019 – David Diop, Fratelli d’anima, tradotto da Giovanni Bogliolo (Neri Pozza).
2018 – Fernando Aramburu, Patria, tradotto da Bruno Arpaia (Guanda).
2017 Jenny Erpenbeck, Voci del verbo andare, tradotto da Ada Vigliani (Sellerio).
2016 –Annie Ernaux, Gli anni, tradotto da Lorenzo Flabbi (L’orma).
2015 – Katja Petrowskaja, Forse Esther, tradotto da Ada Vigliani (Adelphi).
2014 – Marcos Giralt Torrente, Il tempo della vita, tradotto da Pierpaolo Marchetti (Elliot)
Scopri le nostre Newsletter
Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it