Presunti favori fiscali concessi al colosso dell'e-commerce - I dettagli

Presunti favori concessi ad Amazon, il colosso dell’e-commerce: e così, il Lussemburgo (dove ha la sede legale in Europa il colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos), subisce l’indagine (al momento in una fase preliminare) dell’Ue, che sta analizzando le pratiche fiscali concesse all’azienda (va ricordato che la decisione di aprire un’inchiesta era stata resa nota lo scorso ottobre).

Come scrive IlCorriere.it, “Bruxelles sospetta il Lussemburgo di aver accettato un accordo con Amazon che renderebbe validi prezzi di trasferimento tra le filiali lussemburghese e la casamadre non ritenuti in linea con i valori di mercato. Si tratta dei prezzi fatturati per operazioni commerciali tra le diverse entità di uno stesso gruppo, prezzi che fissano l’uso di diritti di proprietà intellettuale. Un certo valore di prezzo di trasferimento incide direttamente alla valutazione della base fiscale di un’impresa. Le entità di Amazon coinvolte nell’inchiesta sono Lux SCS et Lux Eu SARL”.

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