Articolo

Joker: stand up tragedy per Joaquin Phoenix

Co-nato per ridere. Nella maschera istrionica di Joaquin Phoenix c'è tutto lo sforzo, l'eccesso e il talento debordante di una (sovra)interpretazione: coazione a ripetere del dolore e trucco che sbava nel sangue, dente che duole e risata che seppellisce. Nel parossismo lancinante della grimasse di Joker sono racchiusi…

Articolo

Il racconto dell’ancello: i miei giorni al fianco di Margaret Atwood

Qualche banana e una carota. Poco sale. Un limone, tagliato a metà. Ricordo bene questa prescrizione, un elenco preciso, un po’ strano e misterioso: quello che gli agenti letterari di Margaret Atwood ci avevano raccomandato di far trovare in stanza d'albergo per l'autrice canadese al suo arrivo, la prima volta che…

Articolo

“L’ultima ora”: con Sébastien Marnier a scuola di apocalisse

La casa è in fiamme. La gioventù scottata d'Oltralpe nell'epoca di Greta Thunberg, quasi fosse un'uscita da un cliché o dall'aria dei tempi, ne è fin troppo consapevole. La classe non è, come nel film di Laurent Cantet fra le mura di qualche anno fa, un luogo sociale dove l'attrito di marginalità e disagio si…

Articolo

“I morti non muoiono”, ma anche Jim Jarmusch non si sente troppo bene

C’è qualcosa di ridondante, stantio e non così vivo, per questo irrimediabilmente mimetico del suo oggetto, in quest’ultimo divertissement cupo e (auto)ironico di Jim Jarmusch. I morti non muoiono, che ha inaugurato pieno di promesse un’edizione ricca di attesi ritorni del festival di Cannes (chi non muore si…

Articolo

“Dolor y gloria”, la confessione intima di Pedro Almodóvar

Macchie di colore indistinte, mescolate e liquide, pigmenti gettati sullo schermo e moltiplicati in caleidoscopici riverberi di quello che (forse) si può vedere chiudendo gli occhi (kubrickianamente con gli eyes wide shut, memori del precetto del Piccolo principe, apparente paradosso per un regista, che…