Helena Janeczek, Ermanno Cavazzoni, Davide Orecchio, Francesco Targhetta e Rosella Postorino in cinquina al premio Campiello (il 15 settembre il vincitore). Il riconoscimento per l'opera prima va a Valerio Valentini

A Padova si è svolta l’attesa votazione della cinquina del premio Campiello 2018, giunto alla 56esima edizione. Ecco i cinque libri più votati: La ragazza con la Leica (Guanda) di Helena Janeczek (già in “dozzina” al premio Strega), La Galassia dei dementi (La Nave di Teseo) di Ermanno Cavazzoni, Mio padre la rivoluzione (Minimum Fax) di Davide Orecchio Le vite potenziali (Mondadori) di Francesco Targhetta, Le assaggiatrici (Feltrinelli) di Rosella Postorino. Nove voti per Janeczek, sei a testa per gli altri autori.

Il premio Campiello Opera Prima è stato assegnato a Valerio Valentini, autore del romanzo corale Gli 80 di Campo Rammaglia (Laterza).

Da quest’anno, come abbiamo raccontato, la Giuria dei Letterati è presieduta dal magistrato Carlo Nordio (c’è anche una nuova giurata, Daniela Brogi).

Il vincitore della 56esima edizione del Campiello, indicato dalla Giuria dei Trecento lettori anonimi, verrà proclamato sabato 15 settembre al Gran Teatro la Fenice di Venezia.

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