Il coronavirus colpisce anche la letteratura: ricoverati in Spagna lo scrittore Luis Sepúlveda e la moglie Carmen Yáñez. Inevitabile l'apprensione tra lettrici e lettori - I particolari

Il coronavirus ora colpisce anche la letteratura. Uno dei narratori più amati da lettrici e lettori di tutte le età, lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, 70 anni, residente in Spagna, e la moglie Carmen Yáñez, 66, sono risultati positivi al test del coronavirus e sono ora ricoverati a Oviedo.

Sepúlveda, che da mesi non torna in Italia, dov’è molto amato da un pubblico di tutte le età, il 12 marzo prossimo avrebbe dovuto partecipare all’undicesima edizione di Libri Come, a Roma. Inevitabile l’apprensione nel mondo letterario.

Come spiega Repubblica.it, Sepúlveda e Yáñez hanno presentato i primi sintomi due giorni dopo il rientro da un festival letterario a Póvoa de Varzim, in Portogallo. Il contagio è stato confermato dalle autorità sanitarie delle Asturie, che con Sepúlveda adesso registrano il loro primo caso di coronavirus: “La malattia si è manifestata dopo il ritorno a Gijón dal Portogallo, dove lo scrittore, ha soggiornato dal 18 al 23 febbraio per partecipare al festival letterario Correntes d’Escritas. I primi sintomi, secondo il quotidiano La Voz de Asturias, sono comparsi il 25”. Come si legge sempre su Repubblica.it, “in ospedale gli è stata diagnosticata una polmonite ed è stato sottoposto a tampone con esito positivo, da lì la decisione di trasferirlo all’Hospital Universitario Central de Asturias (Huca) di Oviedo, in un reparto dedicato per malattie infettive“.

 

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