Il debutto nel romanzo di Hank Green, fratello di John, affronta temi come il ruolo dei social media nella nostra società, il modo in cui la nostra cultura affronta paure e incertezze, e la spersonalizzazione di cui spesso è oggetto un personaggio pubblico...

I Carl sono comparsi all’improvviso. Dal nulla. La ventitreenne April May sta girovagando per le strade di New York alle tre del mattino quando si imbatte in una scultura gigantesca, una specie di Transformer alto più di tre metri con un’armatura da samurai. Affascinata dalla sua bellezza e dall’abilità dell’artista che l’ha concepita, April gira insieme al suo amico Andy un video che poi lui carica su YouTube. La mattina dopo il filmato è diventato virale e per April inizia una nuova vita.

In un attimo la notizia fa il giro del mondo: New York non è un caso isolato; i Carl sono apparsi in decine di città, da Pechino a Buenos Aires, e lei, che è stata la prima a scoprire la loro esistenza, si ritrova tutto a un tratto al centro dell’attenzione mediatica internazionale. Per April è l’occasione di lasciare il proprio segno nel mondo, ma deve anche affrontare le conseguenze che l’improvvisa notorietà ha sulla sua vita privata, sulla sua sicurezza e sulla sua identità. E con gli occhi di tutti puntati su di lei, deve scoprire che cosa siano esattamente quei giganteschi robot, e soprattutto che cosa vogliano da noi.

Un evento assolutamente straordinario (HarperCollins Italia), che segna il debutto nel romanzo di Hank Green, fratello di John (con cui ha ideato il videoshow Vlogbrothers) affronta temi come il ruolo dei social media nella nostra società, il modo in cui la nostra cultura affronta paure e incertezze, e la spersonalizzazione di cui spesso è oggetto un personaggio pubblico.

 

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