In attesa della seconda edizione di FILL – Festival Italiano di Letteratura a Londra, è tutto pronto per la prima volta di IDEA Boston. Nel maggio 2019, invece, sarà la volta del Festival der Italienischen Literatur 

In Italia, da Nord a Sud, i festival letterari coinvolgono piccole e grandi città. E pian piano, le iniziative italiane si stanno sviluppando anche all’estero. Dopo il successo della prima edizione FILL – Festival Italiano di Letteratura a Londra, e in attesa della seconda edizione (27-28 ottobre), è appena nato IDEA Boston, che a inizio novembre offrirà un programma dedicato alla letteratura e alla cultura italiana e italoamericana. Non è finita: a maggio 2019 sarà la volta della prima edizione del festival letterario italiano a Monaco.

Festival der Italienischen Literatur (il nome non è definitivo) si terrà nella città tedesca dal 23 al 26 maggio – ospitato dalla Pasinger Fabrik -, centro culturale della città di Monaco, ed è organizzato da Elisabetta Cavani della libreria ItalLIBRI con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura. L’obiettivo è focalizzare l’interesse sulla letteratura italiana (in lingua italiana e in traduzione tedesca) attraverso incontri con autori di narrativa, saggistica e libri per bambini. L’attenzione sarà rivolta alle opere che trattano i temi – la migrazione, il lavoro, la memoria, l’identità, il tempo, il rapporto padri/figli – che muovono la società oggi. Ma sarà rivolta anche alla ‘moltiplicazione delle narrazioni’ e alle forme in cui quei temi si esprimono. L’interesse per la letteratura italiana in Germania è destinato a crescere in previsione del 2023, anno in cui – come annunciato lo scorso febbraio – l’Italia sarà il paese ospite della Frankfurter Buchmesse.

I tre festival citati si sono uniti in una rete di collaborazione. Ognuna delle tre realtà ha una sua identità distinta, ma si stanno studiando iniziative congiunte che partiranno dall’anno prossimo. Alla base dell’esperienza dei tre festival c’è la nuova forte spinta della comunità italiana espatriata verso la creazione di progetti culturali comuni, e di nuove necessarie occasioni di riflessione e dibattito – letterario, culturale, ma anche sociale e politico — con un occhio rivolto alla realtà internazionale e l’altro rivolto all’Italia.

I tre festival sono espressione di formule organizzative diverse, in un misto di progetto dal basso e collaborazione istituzionale che affianca i festival al lavoro degli Istituti di Cultura e ad altre realtà culturali italiane, come l’organizzazione non-profit Friends of Italian Cultural Center nel caso di Boston.

 

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