Il ministro dei Beni e le Attività Culturali Franceschini auspica una legge per "aiutare le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, i giovani, gli editori" - I dettagli

In occasione della 16esima edizione del Passaparola, “La cultura è ricchezza”, che si sta svolgendo a Lecce, il ministro dei Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini ha parlato anche della discussa “legge sulla promozione e il sostegno alla lettura” (qui tutti i dettagli, ndr): “La legge per la promozione e il sostegno per la lettura approvata alla Camera con un voto raro, quasi unanime, del governo precedente adesso è al Senato e spero che vada in porto in fretta. Ma non è l’ultima tappa”.

Il 16 luglio l’Assemblea della Camera ha approvato, apportandovi modifiche, la proposta di legge A.C. 478 e abb.-A. – QUI IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO 

Franceschini ha aggiunto: “Quello che io ho in mente, sui cui mi piacerebbe che lavorasse il Parlamento in questa legislatura, parte da un’idea: il nostro ordinamento ha ritenuto che se un film è un prodotto culturale importante, merita di essere sostenuto attraverso i benefici di una legge che da diversi anni stabilisce che si aiuta tutta la filiera del cinema: le sale cinematografiche, gli autori, i distributori, i produttori, i giovani autori, i festival. Il libro è importante almeno quanto un film. Se è così, e io credo che sia anche più importante, perché non fare la stessa operazione, con qualche decennio di ritardo, sull’intera filiera del libro”.

Il Ministro ha poi continuato affermando: “E quindi aiutare le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, i giovani, gli editori. Il passo più ambizioso è quindi una legge per l’editoria che sostenga complessivamente il settore. Sono ottimista che con un po’ di buona volontà si possa arrivare a raggiungere questo risultato, credo anche con un consenso più ampio di questa maggioranza”.

 

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