“La Germania e l’Italia sono legate da decenni da un vivace scambio culturale e letterario...". Da Sebastian Fitzek a Frank Schätzing, passando per Katja Petrowskaja e Forse Esther, saranno 25 gli autori tedeschi protagonisti al Salone del libro di Torino - I dettagli

Torino dialoga con gli autori tedeschi. Sono 25 gli autori tedeschi a rappresentare la Germania, Ospite d’Onore del Salone del Libro di Torino (14-18 maggio 2015) e a entrare in contatto con il suo pubblico. Allo stand tedesco 43 case editrici espongono i propri titoli, dei quali oltre venti sono nuove pubblicazioni in traduzione italiana.

La partecipazione della Germania è organizzata e curata dalla Fiera del Libro di Francoforte e dal Goethe-Institut in Italia con il sostegno del Ministero per gli Affari Esteri e in stretta collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino.

“Siamo molto felici che quest’anno la Germania sia Ospite d’onore al Salone del Libro di Torino” – afferma Juergen Boos, direttore della Fiera del Libro di Francoforte – “La Germania e l’Italia sono legate da decenni da un vivace scambio culturale e letterario, che raggiungerà il suo culmine nella primavera 2015: in occasione della presenza della Germania come Paese Ospite d’Onore a Torino: più di 60 rappresentanti del settore editoriale tedesco si recheranno alla più grande fiera del libro d’Italia, a testimonianza della grande importanza attribuita dagli editori tedeschi a questo evento. Mentre il padiglione tedesco all’Expo di Milano “Fields of Ideas” presenterà le proprie idee sull’alimentazione mondiale, qui a Torino noi ci occuperemo del nutrimento intellettuale attraverso un ricco programma di eventi culturali e professionali. Siamo inoltre felici di accogliere gli editori e gli autori italiani a Francoforte in ottobre”.

“La Germania paese ospite al Salone,– dichiara Gabriele Kreuter-Lenz, direttrice generale del Goethe-Institut in Italia – si inserisce nel programma delle manifestazioni di “Torino incontra Berlino” e per noi significa il coronamento di un rapporto di stima e felice collaborazione tra la città di Torino e la Germania. Per questo ringrazio il sindaco Piero Fassino, il direttore del Salone, Ernesto Ferrero, e tutte le istituzioni culturali cittadine con le quali lavoriamo abitualmente”. La direttrice del Goethe-Institut Italien continua: “Il tema di quest’anno del Salone ‘Le Meraviglie d’Italia’ ci è piaciuto molto e ci ha spinto a chiedere agli autori tedeschi le loro meraviglie d’Italia: Venezia, il profumo dei pini, il cibo e i ricordi felici legati all’infanzia, sono alcune delle loro risposte”.

Al Salone saranno presenti ben 25 autori tedeschi, rappresentanti di tutti i generi letterari. Tra questi ci saranno autori di bestseller come Sebastian Fitzek, Lutz Seiler (vincitore del “Deutscher Buchpreis”), Ingo Schulze, il giornalista d’inchiesta Günter Wallraff e le voci letterarie più giovani come Jennifer Teege.

Fulcro del Salone saranno le ultime traduzioni in italiano: Frank Schätzing (Editrice Nord), Katja Petrowskaja Forse Esther (Adelphi), Daniel Kehlmann (Feltrinelli). Stefanie de Velasco, Isabel Kreitz e Axel Scheffler, autore del famoso Gruffalò, rappresenteranno la letteratura per ragazzi.

A inaugurare il programma al Salone sarà il giornalista e autore italo- tedesco Giovanni di Lorenzo, che terrà il discorso di apertura il 13 sera.

Cuore della presenza tedesca al Salone sarà uno stand interattivo di 300 metri quadri, che offre uno spazio espositivo per gli editori tedeschi, compresa la mostra sui 50 anni della casa editrice Wagenbach, un palco per le manifestazioni, una libreria e una grande varietà di collezioni tematiche.

Da qui, grazie a delle “torri letterarie interattive” chiamate LetteraTorri, il pubblico potrà completare i pensieri degli scrittori tedeschi sulle meraviglie d’Italia. Su alcune delle cinque torri che compongono lo stand tedesco sarà possibile leggere i commenti degli scrittori e integrarli con i propri attraverso twitter, facebook (#LETTorri ) e la app, creata appositamente per il Salone del Libro di Torino, contenente tutte le informazioni sugli autori e sul programma italo-tedesco. Sarà inoltre lo strumento per partecipare alla costruzione letteraria delle torri e a una caccia al tesoro interattiva che mette in palio i libri tedeschi in traduzione italiana. La app sarà scaricabile dal primo maggio.

Oltre che digitale, lo stand sarà il luogo fisico in cui poter consultare le traduzioni italiane di letteratura e saggistica tedesca, dove saranno esposte le collezioni della Fiera del Libro di Francoforte, come quelle di graphic novel, di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, la longlist del “Deutscher Buchpreis”, (premio per il miglior romanzo che ogni anno il “Börsenverein des deutschen Buchhandels”, Associazione degli editori e librai, conferisce durante la Fiera di Francoforte) e la collezione “Die schönsten deutschen Bücher” (i libri tedeschi più belli). Sarà inoltre presente l’ultima collezione del “Best of German Literature”, con una scelta dei migliori titoli della letteratura tedesca contemporanea, e “Alexanderplatz. Città e piazze in Germania e altrove”.

Gli autori tedeschi saranno presenti con eventi e incontri sia allo stand sia negli altri spazi del Salone. Leitmotiv della partecipazione tedesca è il confronto e il dialogo con gli autori italiani. Tra i numerosi eventi, il programma prevede una serata dedicata al genere thriller, la German Thriller Night, le esibizioni dell’artista del Poetry Slam Dalibor e le presentazioni dei libri appena tradotti, tra i quali quello della vincitrice del Premio Ingeborg Bachmann Katja Petrowskaja, del vincitore del Deutscher-Buchpreis Lutz Seiler e di Jennifer Teege, così come i workshop di illustrazione per bambini con Axel Scheffler.

Diversi anche gli autori italiani che interverranno in dialogo con gli autori tedeschi: Andrea Bajani, Daria Bignardi, Gianrico Carofiglio, Mario Fortunato e Roberto Saviano tra i tanti. Inoltre Claudio Magris dedicherà alla Germania una lectio magistralis ripercorrendone l’importante storia filosofica.

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