Dal 26 giugno, a Viterbo, 10 giorni di incontri con gli autori, dibattiti, spettacoli, reading teatrali, laboratori per ragazzi e... - Scopri i protagonisti e gli appuntamenti più attesi

Anche quest’anno tornano i dieci giorni del Caffeina Festival. Dieci giorni di festa in cui le strade del quartiere medievale di Viterbo saranno affollate di scrittori, giornalisti, artisti di strada, lettori, giovani e famiglie, con un intenso calendario ricco di dibattiti, spettacoli, reading teatrali, laboratori per ragazzi e uno sguardo alla politica internazionale con Giovanni Masotti, ex corrispondente Rai da Londra, che coordinerà delle serate dedicate all’analisi delle macroaree Usa, Cina, Russia, Islam e altri.

20 palchi, 40 eventi giornalieri, circa 400 ospiti con le conferme dello spazio Senza Caffeina per i più piccoli e del JazzUp Festival per ascoltare i giovani talenti del panorama musicale italiano e internazionale. Ad inaugurare il festival venerdì 26 giugno il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini che discuterà sull’attuale tema delle politiche culturali e in serata Fiorella Mannoia che si racconterà e Niccolò Fabi in “Parole e musica” a svelarci come nasce una canzone, quali sono i retroscena, gli aneddoti che precedono l’invenzione e la produzione di una canzone, di un testo e della melodia.

Novità della nona edizione sarà il Festival dell’educazione, coi direttori artistici Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli, e con incontri tutti i giorni della manifestazione. Ci saranno laboratori delle “buone pratiche” e aprirà il ciclo la ministra dell’Istruzione Stefania Giannini, il 27 giugno, per poi continuare con lo chef Marco Bianchi dello staff di Veronesi sull’educazione alimentare e Mogol con un’iniziativa sull’importanza della musica nella formazione. Proseguono inoltre gli incontri al carcere di Mammagialla dove i detenuti incontreranno Moni Ovadia e Roberto Vecchioni.

Tra gli ospiti, Fulvio Abbate, Alberto Angela, Francesca Barra, Stefano Benni, Luca Bianchini, Francesco Bianconi, Pietrangelo Buttafuoco, Vinicio Capossela, Dario Cassini, Aldo Cazzullo, Leonardo Colombati, Gherardo Colombo, Mauro Corona, Lella Costa, Paolo Crepet, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Erri De Luca, Teresa De Sio, Franco Di Mare, Claudia Durastanti, Niccolò Fabi, Oscar Farinetti, Fabio Genovesi, Giancarlo Giannini, l’onorevole Stefania Giannini, Giulio Giorello, Massimo Gramellini, Giordano Bruno Guerri, l’astronauta Umberto Guidoni, l’archeologo egiziano Zahi Hawass, Vincenzo Latronico, Antonella Lattanzi, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Alessandro Mari, Lorenzo Marone, Luca Mastrantonio, Sebastiano Mauri, Paolo Mieli, Giovanni Minoli, Marco Missiroli, Mogol, Gianluca Nicoletti, Moni Ovadia, Ferzan Özpetek, Antonio Pascale, Marco Peano, Sergio Claudio Perroni, Francesco Piccolo, Giulio Perrone, Lidia Ravera, Pino Scaccia, Andrea Scanzi, Mattia Signorini, Simona Sparaco, Emilio Targia, Roberto Vecchioni, Fabio Viola, Matteo Viviani, Massimo Zamboni, Silvia Zucca e altri.

Lo scrittore irlandese Joseph O’ Connor sarà a Caffeina martedì 1 luglio e presenterà Il gruppo in uscita per Guanda.

Tra le novità di Caffeina 2015 da segnalare la nuova sezione “Caffeina Teatro”. Molti saranno gli spettacoli, i concerti, i reading, le performing art: dai reading letterari di Teresa De Sio, Francesco Piccolo, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro Haber e Maurizio De Giovanni, alle interviste/concerto di Roberto Vecchioni, Fiorella Mannoia, Niccolò Fabi e Vinicio Capossela. Dagli artisti di strada che animeranno ogni angolo della città a “Roma contro Roma” di Stefano Ciavatta e Alessandro Trocino, spettacolo/racconto a metà tra giornalismo e teatro. Dal concerto-lettura su “Il piccolo principe” con l’orchestra di Saxofoni Eòs Saxophone Project diretti da Alda Dalle Lucche al suggestivo concerto di Paolo Zanarella, il pianista fuori posto. Ma la vera grande novità dell’edizione 2015 è la nascita di #Caffeinaproduzioni, spettacoli interamente a marchio Caffeina con cui Caffeina entra a tutti gli effetti nel management dello spettacolo: “Anime migranti”, concerto/spettacolo con Moni Ovadia, Annalisa Canfora e l’orchestra di Mario Incudine e “Renuntio Vobis” di Sergio Claudio Perroni con Alessandro Haber.

Per maggiori info: www.caffeinacultura.it

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