La letteratura è un tipo di terapia, o la terapia una forma di letteratura? Elvira Navarro, tra le più interessanti nuove voci della letteratura in lingua spagnola, per la prima volta tradotta in italiano (nella nuova collana Phileas Fogg della casa editrice LiberAria) - I particolari

Elisa lavora come redattrice per un grosso gruppo editoriale che la paga poco e con enormi ritardi, costringendola a mettere in affitto una delle stanze del suo appartamento nella periferia madrileña. A rispondere all’annuncio è Susana, teutonica figura dal misterioso passato. Ben presto il desiderio di saperne di più su Susana spinge Elisa a indagare sulla vita privata e lavorativa della sua coinquilina, che tuttavia le risponde laconica, raccontando storie fantastiche e incomplete, elementi di un puzzle verosimile, ma insoddisfacente.

Elvira Navarro

Le due donne, in una Madrid desolata e precaria, si rivelano così l’una all’altra nella loro alienazione privata, avvinte dal potere delle loro stesse narrazioni. Ma ciò che si raccontano è davvero la loro vita, oppure solo un mosaico incompleto frutto di una latente pazzia?

Arriva in libreria per la collana Phileas Fogg, che vede la casa editrice LiberAria aprire alla narrativa straniera, La lavoratrice di Elvira Navarro, che nel 2010 è stata inserita nella lista dei ventidue migliori narratori in lingua spagnola del mondo sotto i 35 anni dalla rivista Granta.

Il suo romanzo getta uno sguardo sulla precarietà lavorativa ed esistenziale e sulle sue conseguenze sulla stabilità mentale. Indagando fino a lasciare in sospeso un’ultima, cruciale, domanda: la letteratura è un tipo di terapia, o la terapia una forma di letteratura?

Navarro, tradotta in Italia per la prima volta, ha pubblicato i romanzi La ciudad en invierno, La ciudad feliz, La trabajadora, Los últimos días de Adelaida García Morales e la raccolta di racconti La isla de los conejos. Ha ricevuto il Premio Jaén de Novela e il Premio Tormenta come miglior nuovo autore, ed è stata finalista per il Premio Dulce Chacón per la narrativa spagnola.

Questi i suoi incontri in Italia:

-8 maggio, ore 19, Milano, libreria Verso, con Claudia Durastanti e Alessandro Raveggi;
– 9 maggio, ore 18.30, Parma, Libreria Diari di Bordo – Libri Per Viaggiare, con Alessandro Raveggi e i lettori dei Diari
– 10 maggio, 13.30 e 14.30, Salone Internazionale del Libro di Torino, in un panel sui nuovi autori ispanici a cura dell’Istituto Cervantes, e in un incontro con Monica R. Bedana e Laura Pugno;

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