Debutta a metà marzo Phileas Fogg, la nuova collana di narrativa straniera della casa editrice LiberAria. A curarla, lo scrittore Alessandro Raveggi - I particolari e le prime uscite

Debutta (o meglio si rinnova) a metà marzo Phileas Fogg, la collana di narrativa straniera della casa editrice LiberAria. A curarla, da quest’anno, lo scrittore Alessandro Raveggi. Spazio, si spiega nella presentazione, ad autori da varie lingue “dalla prosa innovativa, senza rinunciare al piacere della lettura e del raccontare storie”. Particolare attenzione – si legge ancora – “viene data a piccoli e grandi romanzi-mondo, alla scrittura di ricerca di nuove autrici, alle raccolte di racconti dalla voce inconfondibile”.

osvaldo soriano

La nuova curatela di Raveggi è già emersa dalla ripubblicazione lo scorso anno di Farabuef o la cronaca di un istante del messicano Salvador Elizondo (traduzione di Giulia Zavagna, introduzione di Raveggi). La collana prende il vivo quest’anno con un autore amato anche in Italia, Osvaldo Soriano (1943-1997), considerato uno dei maggiori scrittori latino americani: il suo Nero, il gatto di Parigi è tradotto da Ilide Carmignani, e introdotto da Marco Ciriello; a maggio sarà invece in libreria il romanzo La lavoratrice di Elvira Navarro, già tra i migliori autori under 35 per Granta.

Nell’autunno, sarà la volta di Rodrigo Fresan, scrittore argentino definito l’erede di Borges e vincitore del prestigioso Prix Caillois alla carriera, con il romanzo-mondo La parte inventata (in italiano, nella traduzione di G. Zavagna). Dal 2020, spazio ad autori di ricerca in lingua inglese e francese, come Julia Deck e il suo Sigma.

La nuova Phileas Fogg debutterà a Milano in occasione di Bookpride con un evento dedicato al libro di Soriano, sabato 16 marzo alle 11 alla Fabbrica del Vapore.

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